Portiere di un residence del Terminillo arrestato per coltivazione di droga in casa

Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno arrestato un reatino per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli investigatori della Polizia di Stato, durante l’esecuzione di specifici servizi di osservazione e pedinamento finalizzati a verificare una notizia concernente una presunta attività di coltivazione di marijuana a Terminillo, ha proceduto al controllo di un cinquantenne reatino, residente a Rieti, ma di fatto domiciliato nella località montana dove prestava la propria attività lavorativa come portiere di un residence.

Gli agenti della Polizia di Stato hanno quindi effettuato una perquisizione personale e domiciliare nei confronti dell’uomo rinvenendo, nell’appartamento da lui occupato, oltre 6 grammi di marijuana, bilancini di precisione e vario materiale idoneo al confezionamento delle dosi di stupefacente. Inoltre, in un locale sotterraneo di proprietà e ad uso esclusivo dell’uomo, è stata accertata la presenza di un sofisticato sistema di coltivazione indoor della cannabis, dotato di centraline per l’accensione automatica delle lampade fitostimolanti e del sistema di areazione, integrato da una bombola di co² per l’accelerazione del processo di maturazione delle piante che erano coltivate in 8 vasi.

Tale strumentazione, presente in quel vano sotterraneo, costituiva, peraltro, pericolo per l’intero edificio, potendo dar luogo a cortocircuiti e conseguenti incendi, in assenza di qualsiasi cautela o dispositivo di sicurezza antincendio. Nei locali di pertinenza dell’uomo i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato anche semi di canapa, fertilizzanti, oltre 200 grammi di infiorescenze di marijuana ed una agenda ove erano dettagliatamente indicate cifre e nominativi presumibilmente corrispondenti a compravendite della sostanza stupefacente. La successiva perquisizione effettuata nell’abitazione reatina dell’uomo ha consentito di rinvenire due involucri di cellophane contenenti oltre 25 grammi di marijuana.

L’uomo è stato, pertanto, arrestato e condotto, in regime di arresti domiciliari, presso la sua abitazione, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria che, dopo l’udienza di convalida, ha disposto l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza notturna in casa e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. Il presente comunicato si trasmette al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.