L’Assessorato alle Politiche Sociali e gli asili nido comunali di Rieti sono lieti di presentare “La Notte dei Racconti”, un’iniziativa pensata per immergere i più piccoli e le loro famiglie nel fantastico mondo delle storie e della fantasia. Questo evento, che si svolgerà in tre serate, è dedicato alla memoria del pedagogista Loris Malaguzzi, fondatore dell’Approccio Reggio Emilia, un metodo educativo che valorizza il gioco e la creatività nei nidi e nelle scuole dell’infanzia.
Le serate di “La Notte dei Racconti” si terranno nelle seguenti date e luoghi:
26 febbraio alle ore 17:30 presso il Nido Albert Sabin, Villa Reatina. Prenotazioni: asilocomunalesabin@gmail.com
27 febbraio alle ore 18 presso il Nido Montessori, zona Quattro Strade. Prenotazioni: nido.montessori@aldia.it
28 febbraio alle ore 18 presso il Nido Ciancarelli, Viale Maraini. Prenotazioni: nido.ciancarelli@aldia.it
L’iniziativa, organizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Rieti e dalla Cooperativa Sociale Aldia, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Marconi-Sacchetti Sassetti, è libera e gratuita, rivolta a bambini di nido e di scuola dell’infanzia. La serata del 26 febbraio, dedicata alla fascia d’età 0-3 anni, offrirà un’esperienza unica di letture animate. Le serate del 27 e 28 febbraio, invece, saranno pensate per coinvolgere sia i bambini di 0-3 anni che quelli di 3-6 anni, stimolando l’immaginazione e l’amore per la lettura attraverso storie coinvolgenti.
Per ulteriori informazioni e per prenotarsi a una delle serate, è possibile contattare i rispettivi nidi via email:
Nido Albert Sabin: asilocomunalesabin@gmail.com
Nido Montessori: nido.montessori@aldia.it
Nido Ciancarelli: nido.ciancarelli@aldia.it
L’assessore alle Politiche Sociali, Giovanna Palomba:
“La Notte dei Racconti è un’occasione speciale per condividere momenti di lettura e divertimento, promuovendo la narrazione e la fantasia nello sviluppo dei bambini. Lo scambio tra le istituzioni che si prendono cura dei nostri piccoli e l’ambiente familiare è fondamentale e momenti come questo favoriscono anche la condivisione di spazi che vogliamo sempre più aperti e vissuti insieme.”