Maltratta e perseguita la ex fidanzata: arrestato reatino

Nei giorni scorsi gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno arrestato un 25enne reatino per maltrattamenti ed atti persecutori commessi in danno della sua ex fidanzata. Una giovane donna ha sporto, presso gli uffici della Questura di Rieti, una denuncia nei confronti del suo ex fidanzato che nel corso della loro relazione sentimentale, poi terminata, aveva posto in essere nei suoi confronti maltrattamenti ed atti persecutori. Comportamenti consistiti in aggressioni, anche fisiche, privazione della libertà personale e pesanti offese che l’uomo era solito rivolgerle quando osava contraddirlo.

La donna ha raccontato come, in diverse circostanze, al culmine di continue liti, il suo ex fidanzato l’aveva abbandonata in una zona isolata della città privandola delle chiavi di casa o quando, in vacanza, durante un campeggio, le aveva addirittura bloccato il telefono per impedirle di comunicare con altre persone che avrebbero potuto aiutarla. In un’altra circostanza, poi, sempre al culmine di una lite, le aveva impedito di uscire di casa chiudendo a chiave la porta di ingresso dell’abitazione.

Gli investigatori della Polizia di Stato hanno ascoltato diversi testimoni vicini ai due giovani raccogliendo numerosi indizi che hanno confermato la versione dei fatti raccontata, in denuncia, dalla donna. Gli agenti hanno anche accertato che l’uomo, all’inizio della sua relazione con la vittima, nell’anno 2023, era già destinatario di misura cautelare, con braccialetto elettronico, applicatogli per monitorare i suoi spostamenti in quanto indagato del reato di maltrattamenti in famiglia commessi in danno della partner dell’epoca.

La gravità dei fatti accertati ha consentito al GIP del Tribunale di Rieti l’emissione nei confronti del giovane della misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico che è stata eseguita dagli Agenti della Polizia di Stato i quali, dopo averlo rintracciato, lo hanno arrestato e condotto nella sua abitazione a disposizione della locale Autorità Giudiziaria.

Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.

Il presente comunicato si trasmette al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.