LA RUBRICA DI ANGELITA – Aborto e libertà di scelta individuale

Nuovo appuntamento quindicinale su Rietinvetrina con LA RUBRICA DI ANGELITA, a cura del Centro Antiviolenza Angelita di Rieti:

“L’aborto è uno dei temi su cui, da sempre o almeno da quando la Legge n. 194/1978 lo ha introdotto, il nostro Paese è diviso tra chi considera questa pratica moralmente non accettabile e chi,invece, reputa il rispetto della libertà riproduttiva di ogni donna una priorità. L’Italia registra uno dei tassi di aborto più bassi d’Europa, circa 182 procedure di aborto medicoogni 1000 nati e nonostante la Legge sia volta a garantire libero accesso all’aborto chirurgico ofarmacologico, sembra che in Italia, nella realtà fattuale, ciò non sia pienamente riconosciuto vistoche esistono moltissime limitazioni, come per esempio l’alto numero di obiettori di coscienza traginecologi (media nazionale del 63%, con picchi del 80% in alcune regioni), medici di base e farmacisti. Come se non bastasse, negli ultimi tempi, sono state proposte misure ancora più restrittive, qualil’obbligo dell’ascolto del battito fetale, l’inserimento delle associazioni pro-vita nei consultori.

Le forti restrizioni all’accesso all’aborto non solo limitano il diritto di autodeterminazione delledonne, ma possono avere conseguenze molto più gravi, quali l’incremento delle pratiche di abortoillegale dal momento che le donne possono essere indotte a cercare l’interruzione della gravidanzain strutture sanitarie non legalmente autorizzate o addirittura ad autogestire il momento dell’aborto. Le donne che decidono di interrompere la gravidanza vivono già una situazione di forte stress e spesso vengono anche stigmatizzate per la loro scelta, aggravando tutte le disuguaglianze di genereche continuano ad esistere. Pertanto, la capacità di prendere decisioni sul proprio corpo, comprese quelle relative alla gravidanza e al parto, sono un aspetto fondamentale della libertà individuale e dei diritti umani e perpromuovere l’autonomia delle donne ed è fondamentale che siano fornite loro informazionicomplete, servizi medici sicuri, compresa la possibilità di aborto legale e accessibile fin dai primianni del loro percorso scolastico ed educativo affinché crescano consapevoli e libere di scegliere.

Il rispetto della piena autonomia e della libertà di scelta delle donne è quindi fondamentale perpreservare la loro dignità, garantire il loro benessere e promuovere una società più giusta, che puònascere non da nuove e più forti restrizioni ma migliorando l’attuale legislazione in modo tale che ledonne possano compiere scelte autonome e consapevoli senza subire umiliazioni e trattamentidisumani. Articolo a firma della dott.ssa Federica Festuccia, segretaria Centro Antiviolenza Angelita.

Ricordiamo che il Centro Antiviolenza Angelita è attivo al numero 377 6979546 e all’indirizzo email: centroangelita.rieti@gmail.com