“Ci giunge notizia che la filiale leonessana di Intesa San Paolo nella seconda decade del mese di giugno chiuderà lasciando così la comunità di Leonessa dopo decenni di attività. La notizia di una possibile dismissione dell’agenzia, se fosse confermata, sarebbe davvero preoccupante poiché la comunità verrebbe privata di un servizio essenziale, costringendo i tanti clienti della banca ad operare delle scelte obbligate. Comprendiamo che l’opzione di chiusura potrebbe rientrare in un più ampio piano di razionalizzazione che gli istituti di credito stanno applicando anche in realtà molto più popolose della nostra, ma ci corre l’obbligo di segnalare che sarebbe decisamente poco funzionale dismettere un servizio in una realtà di montagna, con tutte le difficoltà che comporta lo spostamento verso centri urbani maggiormente serviti.
Inevitabilmente la preoccupazione non riguarda soltanto l’aspetto sociale ed economico che tale scelta potrebbe comportare, ma si estende anche alla sede di Corso San Giuseppe, ospitata nella Chiesa di San Nicola di Bari risalente al 1300, un luogo di particolare pregio culturale che negli anni è stato già ampiamente trascurato, come è evidente a tutti, e che necessita di una cura costante per cui tale chiusura potrebbe rappresentare un serio rischio di abbandono da parte dell’attuale proprietà.
Raccogliamo quindi la preoccupazione dei nostri concittadini e ci domandiamo quali siano le azioni che l’amministrazione comunale di Leonessa sta mettendo in campo per evitare tutto questo. Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia ha posto la questione all’attenzione dell’On. Paolo Trancassini, dell’Assessore regionale Manuela Rinaldi nonché del Commissario alla ricostruzione Sen. Guido Castelli al fine di intervenire tempestivamente per avviare una trattativa con l’Istituto bancario in oggetto e di individuare una soluzione utile sia alla comunità che alla Banca”. E’ quanto dichiara il neo-nato direttivo del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Leonessa.