Asl Rieti – Continua il Progetto “Social Skills Training” per adolescenti con Disturbo dello Spettro Autistico, al fine di potenziare le abilità sociali tramite interventi psicologici evidence-based, e nasce il Progetto di Parent Training di Gruppo per Genitori.
La Asl di Rieti, presso L’Unità Operativa Tutela della Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva (UOS TSMREE), ha avviato un progetto innovativo ed evidence based rivolto ai ragazzi con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico per l’incremento delle competenze sociali. A seguito dei notevoli risultati ottenuti dopo il primo ciclo di incontri, il TSMREE ne propone una seconda edizione, che ha avuto inizio a gennaio 2025 e che vede protagonisti i ragazzi di età compresa tra i 16 ed i 18 anni.Realizzato nell’ambito del progetto “La cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico: definizione di una rete territoriale che possa attuare un intervento precoce con una presa in carico volta a garantire la continuità di cura, l’integrazione e l’inclusione sociale e lavorativa dei soggetti con Disturbo dello Spettro Autistico”, l’intervento di gruppo basato Social Skills Training aderisce alle più recenti Linee Guida e si propone di offrire una risposta concreta ai bisogni dei ragazzi e delle loro famiglie.
Nel corso degli incontri, attraverso l’utilizzo di tecniche cognitivo-comportamentali, si lavora per dare spazio non solo alle singole abilità sociali (Social Skills) ma anche e soprattutto alle competenze cognitive e metacognitive con un’attenzione specifica alle competenze emotive (riconoscimento, espressione e regolazione), così come previsto dal modello di intervento manualizzato da Castaldo et al. (2022). L’obiettivo ultimo è quello di migliorare la qualità della vita dei ragazzi attraverso lo sviluppo delle abilità necessarie per vivere e prendersi cura di sé e delle proprie relazioni interpersonali nel modo più autonomo possibile. In continuità con il percorso in favore dei ragazzi si inserisce il Parent Training, protocollo di intervento strutturato che, attraverso l’ascolto e la condivisione di strategie psicoeducative ad orientamento cognitivo-comportamentale, si pone l’obiettivo di supportare i Caregivers rispetto al processo di cura e sostegno ai propri figli.