Rete natura 2000: nel Lazio il caso Terminillo mette a rischio i fondi europei?

Con la mancata attuazione delle misure di conservazione per i Siti d’Interesse Comunitario (SIC) e la mancata designazione delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) la Regione Lazio, oltre alla prevedibile procedura d’infrazione europea, rischia di perdere il treno dei Fondi SIE.
Nel territorio regionale sono sempre più evidenti situazioni di rischio imminente per gli habitat e le specie di cui alle direttive 2009/147/CE (“uccelli”) e 92/43/CE (“habitat”).
Caso emblematico è quello del Terminillo e più in generale dei Monti Reatini, esempio unico di rilevante valore ecologico-ambientale e paesaggistico ma, allo stesso tempo, territorio in precario equilibrio e a rischio frammentazione per insensati e pesanti interventi infrastrutturali avviati dalle amministrazioni regionali e locali. Questa emergenza, impone a tutti noi di sollecitare ogni azione necessaria a scongiurare la perdita definitiva dei patrimoni di biodiversità europei, il cui valore intrinseco non è in alcun modo monetizzabile e compensabile e quindi non sottoponibile alle logiche di modelli per la montagna miopi e antieconomici fondati prevalentemente sullo sci alpino.
WWF Lazio, CAI Lazio, Italia Nostra Lazio, FederTrek, Mountain Wilderness Italia, Altura, LIPU Rieti, European consumers Lazio, Forum Salviamo il Paesaggio Rieti, FAI Delegazione di Rieti, Postribù, Inachis Rieti, Slow Food Rieti, Rieti Virtuosa.
Conferenza Stampa presso Spazio Europa, il 10 novembre 2014 alle ore 11, “Sala Natali” via IV Novembre, 149 Roma. Per ragioni di organizzazione è richiesta conferma all’indirizzo giuliobello@mountainwilderness.it o al numero 3395013589.