Siamo attoniti di fronte alla notizia di un giovane studente dell’IIS Rosatelli brutalmente ferito da un tornio durante l’alternanza scuola-lavoro – scrivono Cortocircuito e Controvento Rieti – e trasportato d’urgenza in ospedale. L’ennesimo grave infortunio causato da un sistema marcio che vede gli studenti come manodopera gratuita da sfruttare e da esporre ai rischi del lavoro. Lavoro che vede sempre meno sicurezza per gli operai e che miete un migliaio di vittime l’anno.
Quanti altri giovani dovranno soccombere a questo sistema prima di capire che è da smantellare? Cosa stiamo insegnando ai nostri ragazzi? Il PCTO insegna agli studenti la non retribuzione del lavoro, anche sottoforma di stage o tirocini, insegna alla mala gestione dei DPI, alla assoluta propensione dei datori di lavoro a non investire nella sicurezza del lavoratore per favorire la produttività.
Cortocircuito esprime la più totale solidarietà allo studente infortunato ed esprime profonda indignazione verso chi cerca di mettere un muro di gomma intorno alla vicenda. Domani potrebbe toccare ad uno qualsiasi di noi, alziamo la voce!