Incontro in Regione per Risorse Sabine, CGIL: “Nessuna buona notizia”

Si è svolto ieri, 25 febbraio, l’incontro richiesto dalla CGIL di Rieti e dai lavoratori di ex Risorse Sabine, presso l’Assessorato al Lavoro della Regione Lazio alla presenza dell’Assessore Schiboni, dei consiglieri Regionali del territorio e dei tecnici dell’assessorato.

Purtroppo nessuna buona notizia da portare all’assemblea di oggi che si è tenuta in provincia. Infatti L’assessore supportato dai tecnici ha di nuovo ripetuto la litania che assegna le responsabilità al passato  e che senza un intervento politico non  si può fare niente, insomma, un film già visto che riconosce il difetto in cui si trova la pubblica amministrazione tenendo questi lavoratori sospesi in un vuoto amministrativo che sta diventando la loro tomba sociale, ma di contro, nessuno si assume la responsabilità di definire una volta per tutte la loro situazione. Sappiamo tutti che qualcuno ha commesso errori, ma perchè devono essere i lavoratori a pagare per gli errori degli amministratori?

Perché in questi dieci anni su di loro si sono riversate le inefficienze della pubblica amministrazione dalle piste da fondo al Terminillo alla manutenzione della pista ciclabile o dei fossi per non parlare di tutti quegli uffici che stanno andando avanti sulle spalle di lavoratori invisibili, dove sono i sindaci i presidenti della provincia gli assessori e consiglieri comunali e provinciali che hanno promesso interessamento, si qualcuno ieri c’era , ma non ha potuto che fare da testimone ad una presa di posizione romana e per questo distante.

Non ci arrendiamo, nuove energie e proposte sono emerse  dall’assemblea di stasera che hanno prodotto una nuova richiesta di incontro all’assessore al personale ed all’assessore al bilancio della regione, ma vorremmo e chiediamo il sostegno dei cittadini reatini e quello vero degli amministratori”. Così nella nota Claudio Coltella e Francesco Frabetti