TERMINA LA PROTESTA DEI LAVORATORI DEL DEPURATORE DI CAMPOSAINO

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Operatore depuratoreDopo trentadue ore, molte delle quali trascorse sotto la pioggia battente, sono scesi dal tetto del depuratore di Camposaino i due dipendenti della società “Acque Rieti”.
A convincerli le parole del prefetto Silvana Riccio che ha assicurato l’impegno personale per risolvere una delicata questione che riguarda non solo Mauro e Gianluigi, ma anche altri loro tre colleghi che rischiano il posto.
Per essere precisi a scatenare la protesta proprio una lettera di licenziamento che i dipendenti avevano ricevuto sabato.
Quarantotto ore per pensare, soprattutto al futuro, e poi lunedì mattina la decisione di salire sul tetto per chiedere attenzione e manifestare la disperazione. Il primo a salire è stato Mauro e dopo poco lo ha raggiunto anche Gian Luigi.
Sul posto polizia, carabinieri, postazione del 118 e a seguire il sindaco Emili, che per altro era stato contattato telefonicamente proprio da Mauro prima che si arrampicasse sul depuratore, ed il prefetto Riccio. A questi si erano aggiunti anche i sindacati, ma a nulla erano servite le parole di rassicurazione rivolte ai due operai che sono rimasti fermi sulla loro decisione.
Ieri nel primo pomeriggio il prefetto Riccio è riuscita a convincere Mauro e Gian Luigi a scendere.
Oggi pomeriggio in Prefettura convocato un incontro urgente, con il sindaco, il presidente della provincia, i sindacati e l’assessore provinciale al lavoro. Da questo dovrebbe uscire qualcosa  di positivo e soprattutto di concreto per i cinque lavoratori.

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