“Storie e Microstorie in Bassa Sabina nel periodo delle guerre mondiali”

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Il progetto “Storie e microstorie in Bassa Sabina nel periodo delle guerre mondiali” realizzato dall’Unione dei Comuni della Bassa Sabina- Sistema Bibliotecario, che aveva come obiettivo quello di raccontare il territorio sabino nel periodo dal 1914 al 1946, si è concluso con la realizzazione di un libro, una mostra, un un sito internet ed un archivio digitale, un film documentario. Il Progetto è stato finanziato dalla Regione Lazio Assessorato alla Cultura, Legge Regionale 7 agosto 2013, n. 6. “Iniziative regionali di promozione e conoscenza del patrimonio delle attività culturali del Lazio”.

Dieci i comuni aderenti: Cantalupo, Casperia, Forano, Magliano Sabina, Montopoli di Sabina, Nazzano, Poggio Mirteto, Sant’Oreste, Tarano, Toffia, nei quali sarà organizzato un calendario di restituzione alla cittadinanza per raccontare le storie ottenute dalle ricerche sia delle carte conservate negli archivi storici comunali, sia nella memoria di persone comuni dei loro paesi. Molte le strutture culturali coinvolte: 10 Archivi storici comunali; 7 Biblioteche del Sistema Bibliotecario Bassa Sabina; 2 biblioteche comunali di Nazzano e Casperia; 3 Musei Comunali: Museo del Fiume di Nazzano, Museo Archeologico di Magliano di Sabina, Museo Naturalistico di Sant’Oreste; gli Istituti scolastici dei paesi aderenti; Associazioni ed istituzioni culturali, professionisti del territorio.

Si comincia ora con i primi appuntamenti:
1. Comune di Sant’Oreste – Dal 1 al 14 ottobre Mostra presso il Museo; 13 ottobre ore 16,30 Convegno;
2. Comune di Casperia – Dal 15 al 30 ottobre Mostra presso il comune; 15 ottobre ore 16,00 Convegno;
3. Comune di Magliano Sabina – Dal 15 novembre al 30 novembre Mostra; 18 novembre ore 16,00 Convegno;

L’idea di “Storie e microstorie in Bassa Sabina” era quella di raccontare come hanno vissuto le comunità locali, i singoli cittadini e le Amministrazioni del territorio quell’importante periodo storico che va dal 1914 al 1946. Due sono stati i filoni di ricerca:
– Uno dedicato alle Persone Comuni, che hanno vissuto esperienze dirette, che possedevano ricordi dei propri familiari o compaesani. Uomini comuni, che si intrecciano con la storia ma esclusi dai libri di storia.
– Uno dedicato alle Amministrazioni Locali, alle azioni dei singoli comuni, testimoniate attraverso i documenti d’Archivio.

L’Assessorato alla Cultura dell’Unione di Comuni della Bassa Sabina, insieme alle dieci Amministrazioni Comunali aderenti, si era prefissato come obiettivo principale quello di creare strumenti per il turismo culturale ed in particolare modo verso il tema della memoria dei luoghi segnati dagli eventi storici. Il coinvolgimento del territorio è stato ottenuto sia direttamente, utilizzando professionisti ed Associazioni che hanno svolto le attività previste dal progetto nei loro comuni di appartenenza, che indirettamente attraverso la ricerca storica legata ai singoli ed alle comunità. Un grande sforzo di collaborazione tra le varie strutture culturali, per costruire una vera e propria rete di servizi culturali funzionale alla buona riuscita dei progetti.

I prodotti finali sono pensati per essere usufruiti dal maggior numero di persone:
 Ricerca di archivio e studio dei materiali raccolti negli archivi storici comunali a cura della
Fondazione P. Nenni, con la realizzazione di un Quaderno didattico per le scuole a cura
dell’Associazione Sabinarte.
 Realizzazione del portale www.storiemicrostorie.it nel quale è stata creata una prima banca dati
informatizzata dove è possibile consultare contenuti fotografici digitalizzati e materiale archivistico.
 Pubblicazione a cura della Fondazione P. Nenni, distribuita alle biblioteche comunali e alle scuole,
con una monografia sulla Storia della Sabina dal 1914 al 1946 e saggi specifici su ogni paese
coinvolto nella ricerca.
 Video documentario realizzato dalla regista Maria Teresa De Carolis, risultato di oltre un anno di
interviste agli anziani testimoni locali, che si intrecceranno con i luoghi vissuti ed immagini di
repertorio.
 Mostra itinerante a cura dell’Associazione “Amici del Museo”, realizzata con il materiale prodotto
in ogni comune, calendarizzata ed allestita nelle Biblioteche dove saranno organizzate le visite guidate con le scuole ed i Bibliotecari.
 Convegni si restituzione ai territori nei quali si presenteranno i risultati delle ricerche ed i prodotti finali.

Nel ringraziare tutte le professionalità coinvolte nel progetto, i Comuni che hanno aderito e la Regione Lazio che ne ha permesso la realizzazione, rivolgo a tutti l’invito a partecipare agli eventi promossi ed a promuovere e diffondere i risultati ed i prodotti realizzati, confidando che questo progetto sia un altro utile tassello alla realizzazione di una rete efficiente di servizi culturali. Ai risultati di questo primo lavoro si affiancheranno nelle prossime settimane le azioni conclusive del progetto “Biblioteche Digit@li” e l’avvio del nuovo progetto sui Sistemi Culturali Integrati presentato dall’Unione di Comuni della Bassa Sabina e già finanziato dalla Regione Lazio.

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