SORGENTE PESCHIERA, PER CITTADUCALE ACQUA GRATIS FINO AD 80LITRI/SECONDO

Ermini, Sindaco di Cittaducale
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Il Comune di Cittaducale ha ottenuto, grazie alla determinazione del sindaco Roberto Ermini e dell’intera maggioranza, dopo oltre settanta anni, la legittima concessione, fino a 80 litri al secondo, del sistema di erogazione e distribuzione idrica “sorgente Peschiera” nella parte che serve l’area comunale civitese e circa dieci comuni del Cicolano, tra cui Borgorose, Pescorocchiano, Fiamignano, Petrella Salto, Collalto, Collegiove, Nespolo e Marcetelli.
L’amministrazione comunale aveva, infatti, una concessione risalente al 1937, ma fino a 20 litri al secondo. Una situazione che, pertanto, vedeva ridotti i diritti degli abitanti di Cittaducale a usufruire, in maniera “gratuita”, di una risorsa indispensabile presente sul proprio territorio. Acea, infatti, a partire dal 2008 e sulla base di un’interpretazione unilaterale della convezione stipulata con l’ente nel 2003, chiedeva al Comune il pagamento di fatture per oltre 2 milioni di euro per l’erogazione dell’acqua oltre la soglia dei 20 litri/secondo. Un ammontare che l’attuale amministrazione non riteneva di dover pagare.
“Si tratta di un importante risultato per la nostra comunità – commenta il sindaco Roberto Ermini -. Torniamo a essere ‘proprietari’ di un nostro bene e anche in tempi brevi, visto che ci siamo insediati alla guida del Comune da meno di tre mesi. La vicenda si protraeva addirittura dagli anni Trenta e aveva visto la stipula di una convenzione tra l’amministrazione comunale e Acea. Un accordo che, come nuova giunta, abbiamo voluto modificare, ridiscutendo la parte in cui ci veniva chiesto il pagamento di una risorsa che nasce nel nostro territorio. Ciò è avvenuto anche a seguito di un incontro avuto con l’ad di Acea, Marco Staderini, che si è mostrato pienamente disponibile a un confronto”. L’ottenimento della concessione è stato possibile con la collaborazione dei Comuni coinvolti, della Prefettura, della Regione Lazio e della Provincia di Rieti, ente che, in base alla norma, doveva rilasciare materialmente la concessione al Comune di Cittaducale.
Vi è stata, infatti, una fattiva collaborazione dei funzionari dell’amministrazione provinciale e il personale intervento del presidente Fabio Melilli. “Oggi la concessione integrata del sistema idrico è un nostro diritto fino al 2038 – aggiunge il sindaco Ermini -. Ciò permetterà di avere acqua ‘gratuita’ per la nostra comunità. Acea dovrà, quindi, annullare tutte le fatture emesse dal 2008 in avanti nei confronti del Comune e nella convenzione che andremo a stipulare per l’anno 2012 Acea dovrà prendere atto dell’ampliamento della concessione e modificare l’accordo nel punto in cui l’ente, sempre secondo una interpretazione di Acea, era obbligato al pagamento dei litri erogati oltre quelli previsti di 20 al secondo”.
In sostanza, l’amministrazione comunale ha quindi ottenuto due obiettivi: ha risolto l’aspetto “di diritto”, ottenendo l’ampliamento della concessione sulla erogazione dell’acqua e ha risolto l’aspetto “economico”, non dovendo procedere al pagamento delle fatture. “Continueremo su questo tema – prosegue il sindaco Ermini – e dopo aver risolto il grande problema della concessione per l’utilizzo della nostra acqua, metteremo a norma la stazione di pompaggio, attiveremo il sistema di supervisione sull’intero acquedotto in sinergia con i tecnici della Regione Lazio, in modo da avere a breve una stazione di sollevamento completamente automatizzata”.
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