Sicurezza stradale, il TuTour di ANIA e Miur fa tappa a Rieti

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Formare le nuove generazioni di guidatori e diffondere tra i giovani una nuova cultura del rispetto delle regole della strada. Sono questi gli obiettivi principali di TuTour, il tour nelle scuole organizzato dalla Fondazione ANIA in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca che coinvolgerà oltre mille studenti delle scuole di 10 città italiane e mercoledì 29 novembre farà tappa a Rieti. L’iniziativa partita da Perugia si è spostata a Civita Castellana e, dopo la tappa reatina, proseguirà a Napoli, Vallo di Lucania, Policoro, Matera, Taranto e si concluderà a Roma il 7 dicembre.

A Rieti saranno coinvolti gli alunni delle quarte e quinte dell’Istituto superiore Luigi di Savoia, sezione Istituto tecnico Agrario e Istituto professionale per i servizi sociosanitari e odontotecnico (sede di via Palmiro Togliatti). La scuola è stata selezionata dalla Fondazione ANIA e dal Miur in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Rieti. Nel corso della mattinata gli studenti svolgeranno lezioni teoriche e pratiche di sicurezza stradale: nella prima parte della giornata, gli alunni avranno la possibilità di confrontarsi con istruttori professionisti e formatori che illustreranno le principali nozioni di sicurezza stradale.

Nel corso della parte teorica, ampio spazio sarà dedicato alla distrazione al volante, prima causa di incidentalità stradale in Italia. Al termine di questa fase, gli studenti verranno portati nel truck della Fondazione ANIA, all’interno del quale sono installati simulatori di guida con i quali potranno mettere in pratica ciò che hanno imparato nel corso della lezione teorica: oltre alla principali manovre come la gestione del veicolo in caso di acquaplaning, sbandata per perdita di aderenza o in seguito alla presenza di un ostacolo improvviso, gli studenti potranno valutare anche gli effetti negativi della guida in stato psicofisico alterato: il software del simulatore, infatti, è in grado di riprodurre le percezioni di chi si mette al volante dopo aver bevuto alcolici o aver assunto droghe.

Il tour nelle scuole è una delle attività previste dal protocollo di intesa siglato dalla Fondazione ANIA con il Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per lo status dello studente, che prevede la collaborazione per la realizzazione di iniziative rivolte agli studenti delle scuole medie e superiori.

“La formazione e l’educazione sono le prime armi per combattere gli incidenti stradali – spiegano dalla Fondazione ANIA – e per questo il settore assicurativo ha voluto investire in un’attività come il tour nelle scuole. Attraverso il protocollo di intesa con il Miur, abbiamo costruito un vero e proprio modello didattico per dialogare con i ragazzi e far capire loro l’importanza del rispetto delle regole della strada”.

“L’Educazione alla sicurezza stradale è un impegno che intendiamo sostenere ed incrementare, per il bene dei nostri ragazzi – ha spiegato il Sottosegretario al Miur, Gabriele Toccafondi -. La migliore forma di educazione deve coinvolgere in forma diretta i giovani, alimentando la consapevolezza e l’interiorizzazione di norme, valori e comportamenti fondamentali per ogni convivenza civile. Il contributo fornito dalla Fondazione Ania, partner ufficiale del Miur, nell’ambito delle attività di Educazione alla sicurezza stradale, è stato e continua ad essere prezioso. Il progetto Tutour è un progetto sicuramente efficace perché fornisce lezioni teoriche sulla sicurezza stradale abbinate alla pratica tramite l’ausilio dei simulatori di guida. Mi auguro che le scuole partecipino numerose”.

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