Scuole sicure, il piano elaborato dal Comune di Rieti

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Mercoledì 6 settembre, si è tenuto il secondo incontro del gruppo di lavoro, promosso dal Comune di Rieti, per coinvolgere genitori e docenti al tavolo della discussione e della decisione che ha riguardo alla questione delle scuole e ai provvedimenti da adottare in conseguenza del sisma.

Nella circostanza sono intervenuti l’assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica Antonio Emili, il consigliere comunale Letizia Rosati, l’architetto Fabio Palmari, quale tecnico del Comune di Rieti, la dirigenza scolastica delle scuole “Majorana” e “Marconi”, nonché un rappresentante per ciascuno dei due comitati dei genitori reatini, il Comitato “Scuole sicure” e il “Filippo Sanna”.

Di seguito la dichiarazione dell’assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica Antonio Emili sulla riunione:

Il confronto si è svolto in un clima disteso e di piena collaborazione e peraltro ha avuto luogo all’insegna della condivisione delle soluzioni già pattuite in precedenza, in vista, anzitutto, del trasferimento degli studenti della scuola “Majorana” presso il fabbricato della Cassa edile, in zona Asi – nucleo industriale.

Come pure condivisa e del resto insindacabile è la scelta di riavviare l’attività scolastica del “Marconi” presso la sua sede di appartenenza, in quanto sede pienamente agibile, se non nelle parti attinenti al refettorio ed alla palestra, per le quali il Comune si è già attivato, dislocando il refettorio in altri locali della struttura ed individuando nel “Palazzo Leoni” l’impianto dove assicurare lo svolgimento delle attività motorie della scolaresca.

Per tale trasferimento al Pala Leoni del “Marconi”, come pure per trasportare al nucleo industriale gli studenti del “Majorana” il Comune si farà altresì carico dell’onere del trasporto pubblico.

Discorso a parte è quello inerente ai moduli che l’Amministrazione Comunale ha già richiesto al Commissario al sisma, per trasferirvi gli studenti del “Marconi”, in vista dell’esecuzione dei lavori di adeguamento sismico finanziati dal Commissariato. All’uopo il Comune ha individuato nei siti di proprietà comunale del quartiere Micciocoli, l’area dove collocare detti moduli, non appena il Commissariato provvederà a fornircene la disponibilità.

Quanto ai lavori di sostituzione del manto di copertura della scuola “Basilio Sisti”, tali opere sono in via di ultimazione e comunque il completamento degli interventi da porre in essere avverrà parallelamente alla ripresa e allo svolgimento dell’attività scolastica, senza avere ricaduta alcuna sull’offerta formativa.

La riunione è stata occasione utile per fare opera di chiarezza anche circa le responsabilità che attengono alla scuola “Sacchetti Sassetti”, i cui destini sono rimessi alla determinazioni della Provincia di Rieti, quale Ente che ne ha acquisito la disponibilità e con essa l’obbligo di provvedere alla relativa manutenzione.

Quanto sopra, in ultimo, attesta la prontezza con la quale la nuova Amministrazione comunale di Rieti ha fronteggiato le tante questioni imposte dal sisma e dagli effetti da questo prodotti sul patrimonio edilizio scolastico, in ciò rimediando alle tante falle della precedente gestione. Anzitutto sul piano relazionale che è ambito dove il coinvolgimento dei genitori e dei docenti al tavolo delle decisioni, oltre a rispondere ad aspettative di partecipazione ed all’esigenza di eliminare le paure suscitate dal sisma, è scelta che fa giustizia della sconsiderata condotta con la quale la Giunta Petrangeli al tempo preferì emarginare famiglie ed insegnanti, trattando gli uni e gli altri alla stregua di nemici politici.

Sotto tale profilo gratifica il ravvedimento operoso a cui l’attuale opposizione è stata evidentemente indotta dalla Giunta Cicchetti, per emulare la quale taluni zelanti esponenti della coalizione di Petrangeli si cimentano in manifestazione di pubblico e di tardivo pentimento, inventando improbabili comitati alternativi a quello insediato presso il Comune di Rieti.

E del pari paradossale appare a dir poco la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale straordinario sul tema scolastico ad opera degli esponenti dell’ex Giunta Petrangeli, nel che si ravvisa il maldestro tentativo di esasperare le paure dei cittadini e di speculare su di un campo dove la sensibilità dei reatini è ancora scossa dal ricordo dell’altrui tragedia.

Tanto più che al di là di quanto fatto e di quanto condiviso dalla giunta Cicchetti con i docenti e con i genitori reatini, argomento di discussione del suindicato Consiglio dovrebbero essere le mancanze dell’Amministrazione Petrangeli, la quale, oltre ad avversare i cittadini, pur essendo a conoscenza già ad inizio del 2017 dello stato di totale e di parziale inagibilità, rispettivamente, del “Majorana” di Villa reatina e del “Marconi”, a differenza dell’Attuale amministrazione non ha richiesto moduli al commissariato al sisma, non ha individuato aree idonee ad ospitarli ed ha pubblicato un avviso per reperire fabbricati privati soltanto ad inizio giugno del 2017, vale a dire a poche ore dalle elezioni comunali.

Tutto questo, tuttavia, ci interessa poco e lo lasciamo a chi poteva fare e non ha fatto ed ora si rivolge alla luna.
La giunta Cicchetti preferisce cimentarsi nei fatti ed a questi affida la garanzia della ripresa di un sereno e di un sicuro anno scolastico, in vista del quale augura ogni bene a tutti gli studenti reatini.

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