SCUOLE: INTERROGAZIONE DEL PD AL COMUNE

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Aula consiliareConsiderato che alcune strutture scolastiche ospitanti asilo nido, scuola per l’infanzia o scuola primaria sono in corso di ristrutturazione da troppo tempo – l’asilo nido di Viale Maraini da più di quattro anni, la scuola materna di Via Lama a Quattrostrade da più di due anni, la scuola Pascoli a Campomoro da più di quattro anni, lavori iniziati  per la realizzazione di servizi igienici nella scuola Cislaghi di Quattrostrade non  terminati 

-         considerato che, le soluzioni provvisorie adottate a fronte dell’impossibilità di utilizzare tali strutture, sono divenute la normalità, per quei bambini che le hanno frequentate o le stanno frequentando, compromettendo loro il diritto e la dignità ad una crescita educativa nell’ambito di  strutture scolastiche adeguate allo scopo, come previsto dalla normativa vigente che per i sopracitati motivi risulta  ampliamente disattesa
 
-         considerata in particolare la precaria situazione venutasi a creare nella scuola Cislaghi di Quattrostrade ospitante i divezzi dell’asilo inagibile di Viale Maraini , la scuola elementare, la scuola materna per i bambini che non possono utilizzare quella di Via Lama – la  consegna dei lavori di ristrutturazione non sarà di breve durata visto che la ditta appaltatrice ha abbandonato il cantiere dallo scorso novembre 2008 e ancora non si sa chi dovrà continuare
 
-         considerato che l’ASL di Rieti – prot. N.37798 del Comune di Rieti- ha rimesso al Comune di Rieti, a seguito di attività ispettiva presso i locali dei plessi scolastici adibiti a deposito alimenti –cucina – refettorio e servizi annessi, prescrizioni relative a tutte le scuole che testimoniano uno stato di abbandono, noncuranza, perpetuate mancanze nella manutenzione ordinaria con gravi pericoli per l’igienicità e la salute dei bambini ancor più preoccupante visto il diffondersi dei nuovi virus che solo per fortuna non hanno interessato la nostra città
 
-         considerato che la situazione delle strutture scolastiche è oramai preoccupante per tutto il Comune di Rieti, su quasi tutte le strutture non è stata più fatta manutenzione ordinaria, né tanto meno straordinaria, molte strutture scolastiche sono state modificate rispetto al progetto originario, a causa della ricerca di ulteriori spazi per classi o sezioni che nella maggior parte dei casi sono stati ricavati  in quegli spazi comuni aperti tanto importanti per decongestionare l’affollamneto e il contatto dei bambini o negli spazi adibiti alla refezione
 
-         considerato che il problema delle strutture ospitanti asilo nido, scuole dell’infanzia e primaria, necessiterebbe di una vera pianificazione urbanistica, che non taglia gli standard urbanistici e che in un momento come questo per l’iter della pianificazione generale potrebbe trovare la giusta correzione
 
 –         considerato che i fondi per i prossimi anni per le strutture scolastiche sono molto limitati e tali da non consentire alcun intervento almeno per la realizzazioni e la rimozione di quelle prescrizioni sanzionate dell’ASL
considerato che soprattutto riguardo alla scuola dell’infanzia le strutture comunali necessitano di ampliamenti strutturali ( es.Viale Fassini, Via Lama) per far fronte alle nuove richieste
 
-         considerato anche che il Comune di Rieti ha in proprietà delle strutture scolastiche adibite in passato a scuola ad es. ex scuola elementare di Chiesa Nuova o ex scuola materna di Via Cese che nel caso della prima risulta utilizzata molto parzialmente nonostante il costo della ristrutturazione e nel caso della seconda il Comune intende procedere alla vendita nonostante che a suo tempo l’avesse ricevuta per donazione proprio con la finalità di insediarvi una scuola materna- 
FA VOTI affinché il Comune necessariamente e con urgenza
 
-         restituisca alla scuola la giusta priorità di attenzione relativamente alle proprie competenze affinché la scuola pubblica non risenta solamente del taglio delle risorse che gli enti locali soffrono ma garantisca qualità per tutti, sia più sicura, più funzionale e decorosa nelle strutture, garantendo il diritto all’istruzione costituzionalmente garantito per tutti
 
-         affronti le questioni della scuola attivando quel tavolo di confronto continuo con i  direttori didattici nel doveroso rispetto istituzionale delle autonomie garantite dalla nostra Costituzione
-  trovi soluzioni anche provvisorie per far fronte allo stato di precarietà in particolare della scuola Cislaghi di Quattrostrade e della scuola per l’infanzia di Viale Fassini e delle altre fino almeno alla fine dei lavori di ristrutturazione delle strutture scolastiche valutando di utilizzare anche temporaneamente e parzialmente la ex scuola elementare di Chiesa Nuova o la ex scuola materna di Via Cese che almeno strutturalmente e per lo spazio verde circostante, tanto importante per i bambini quanto poco presente nelle scuole comunali, offrono sicuramente una risposta migliore di quella che le strutture di Quattrostrade,Viale Fassini offrono nell’attuale condizione di affollamento
 
-         si doti delle necessarie risorse anche mutui per realizzare con urgenza quei lavori che l’ASL ha prescritto da maggio che colpevolmente il Comune non ha ancora realizzato se non parzialmente per la scuola del Marconi nonostante la disponibilità del periodo estivo senza arrecare disturbo alla didattica con la riapertura delle scuole
 
-         affronti in maniera seria la pianificazione di una manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture scolastiche e delle nuove strutture da destinare in particolare ad asilo nido e scuola dell’infanzia e le relative necessità finanziarie
 
-         istituisca le sezioni primavera ( ad oggi esiste solamente l’unico e valido esperimento della sezione istituita presso la scuola dell’infanzia del Borgo ) su tutto il territorio comunale perché oltre a rappresentare una valida soluzione per la crescita educativa dei bambini risponde anche all’esigenza di diminuire le richieste insoddisfatte di asilo nido che ad oggi hanno raggiunto ca le 250 richieste inevase
 
-         pianifichi le esigenze di ampliamento sul territorio comunale con certezza dei tempi nella realizzazione senza ripetere gli errori nella tempestività delle realizzazioni di nuove strutture scolastiche quale ad es. Campoloniano dove le nuove realizzazioni arriveranno troppo tardi rispetto ai nuovi insediamenti e al momento in cui vengono a determinarsi le nuove esigenze.
Con la richiesta di inserirlo nell’ o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale
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