RETE VIARIA PROVICIALE SOTTO CONTROLLO. E I CANTONIERI ?

Turanense
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“Il nuovo servizio di sorveglianza e controllo delle rete viaria locale presentato nei giorni scorsi dal presidente della Provincia Melilli e dal dirigente competente Carmelo Tulumello  sembra scricchiolare a tal punto da chiederci in quali, degli altri ambiti pensati da Melilli, saranno utilizzati i cantonieri attualmente in servizio presso l’Ente pubblico della provincia”.

Questo è quanto si domanda polemicamente il segretario generale della Cisl Fp Stefania Gunnella e il segretario con delega agli Enti pubblici Paolo Bianchetti all’indomani della notizia dell’affidamento del servizio alla società privata Sicurezza ed ambiente.

“Se il parametro adottato da Melilli sarà lo stesso utilizzato per gli agenti di polizia locale, ridotti da 26 a 10 unità. Costretti a continui spostamenti attraverso l’utilizzo del cosiddetto Peg e non ultimo, trasformati da agenti  ad uscieri o peggio, portinai in quel di palazzo Dosi e di palazzo d’oltre Velino, allora  crediamo sia giusto indignarsi e gridare forte il nostro dissenso a tutela di queste categorie di lavoratori e più in generale, di tutte quelle professionalità del pubblico impiego all’interno dell’Ente provincia che non sono messe nelle condizioni di esprimersi al meglio nei propri settori di appartenenza.

Dunque –continuano Gunnella e Bianchetti- appare evidente che quanto sta accadendo ai cantonieri, fatti i dovuti distinguo, è già toccato agli agenti della polizia locale. Quest’ultimi, privati dei propri compiti professionali, vedi ad esempio il controllo della pesca e della caccia di frodo, ma soprattutto del monitoraggio e la sorveglianza delle strade, nonostante Tulumello abbia affermato pubblicamente che tale compito non gli spetta,  sono ormai allo sbando senza alcuna mansione specifica se non quella di guardare a vista i portoni delle sedi della Provincia”.

E i cantonieri messi in stand-by da Melilli che fine faranno?

“Per il momento dalla Provincia bocche cucite sul loro futuro. Solo una cosa è certa –precisano Gunnella e Bianchetti-  il  nuovo servizio di controllo e sorveglianza della rete viaria, come enfatizzato dallo stesso Melilli, sarà dotato di tecnologie altamente avanzate. Al posto di pala e piccone, generalmente utilizzati dai cantonieri per spalare la neve dalle strade e per rimuovere sassi e terra, verranno utilizzati cinque mezzi dotati di telecamere e una centrale operativa H 24 collegata addirittura ad un Gprs  per avere immagini aggiornate del tratto di strada in cui il personale opererà.

Siamo al paradosso –continuano il segretario e il coordinatore della Cisl Fp. L’Ente Provincia non solo decide di esternalizzare un servizio importante come quello sulla rete viaria senza ascoltare minimamente il giudizio delle organizzazioni sindacali, ma non spiega neanche come e dove verranno utilizzati i lavoratori oggi messi da parte”.

La Cisl Fp è convinta che quanto avvenuto vada immediatamente rivisto e che il servizio di controllo e sicurezza della rete viaria torni ad essere gestito dai cantonieri, con un potenziamento del personale e un pieno utilizzo delle figure professionali oggi presenti all’interno dell’Ente (oltre ai cantonieri, geometri e assistenti tecnici).

La Cisl Fp condanna le modalità antisindacali con cui Melilli è arrivato all’esternalizzazione del servizio. E torna a denunciare per l’ennesima volta  la situazione in cui versano gli agenti della polizia locale.

E a quanti sostengono che il presidente della Provincia adotti con estrema convinzione e condivisione la politica Brunetta sul pubblico impiego, la Cisl Fp ricorda che forse, più che un  emulatore Melilli può essere definito un precursore.

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