“SPORCHI DA MORIRE” DOCUFILM PER DIRE NO ALLA CENTRALE BIOMASSE A FARA SABINA

Centrale a biomasse a Fara Sabina
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Giovedì 22 Novembre i cittadini che si oppongono al progetto di costruzione di una centrale a biomasse a Fara Sabina, organizzano una giornata di sensibilizzazione e d’incontri attraverso due proiezioni del docufilm “Sporchi da morire” alla presenza del Dott. Stefano Montanari, esperto di nanopatologie.
"E’ una giornata di mobilitazione – affermano dai comitati contro la centrale biomasse – per ribadire il nostro NO a tale scellerato progetto e per aumentare il livello di informazione e consapevolezza in vista della seconda conferenza dei servizi che si terrà nei prossimi giorni presso la sede della Provincia di Rieti".
In mattinata verrà allestita una prima proiezione presso il Polo didattico di Passo Corese, riservata agli studenti e alle studentesse degli ultimi anni; è fondamentale che la catena intergenerazionale di coscienza ambientale venga mantenuta integra e forte, che i più giovani comprendano quale sia il loro ruolo nella tutela dell’ambiente. Nel pomeriggio una seconda proiezione consentirà a tutte le persone interessate di avvicinarsi al tema e approfondire le proprie conoscenze sull’inquinamento dell’aria, nanoparticelle e nanopatologie alla presenza del Dott. Montanari. Appuntamento alle 18.00 a Passo Corese.
"La costruzione di un inceneritore a biomasse è un progetto presentato dalla Convert Italia spa, industria con sede in Roma, specializzata in energie rinnovabili. La società – continuano i comitati – persiste nel suo progetto, solleticata dalla possibilità di guadagni certi (incentivi statali) in barba ad ogni considerazione sui danni sicuri che provocherà alla salute della cittadinanza e consapevole che nessun beneficio deriverà da questo impianto al territorio e alla popolazione di tutta la Bassa Sabina. Ci opponiamo con forza e convinzione alla costruzione di inceneritori a biomasse in territori che non giustificano tali progetti se non con ritorni economici per chi costruisce, per questo abbiamo chiesto alle amministrazioni comunali di Fara in Sabina e di Montopoli Sabina e di altri 17 comuni della Bassa Sabina di adottare le modifiche ai regolamenti di igiene e sanità al fine di tutelare la popolazione da progetti meramente speculativi".
"Abbiamo bisogno – concludono i comitati – di una seria politica energetica e non del proliferare di industrie altamente insalubri ed economicamente vantaggiose solo per chi costruisce (e per chi dà loro i permessi a costruire), la Sabina rischia di diventare terra di conquista per speculatori senza scrupoli". L’appuntamento per tutta la comunità Sabina è alla proiezione di "Sporchi da morire" con seguente dibattito con il Professor Stefano Montanari il 22 novembre 2012 alle ore 18.00 sala Parrocchiale Piazza della Libertà, 1 a Passo Corese.
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