Presentata dalla Direzione Territoriale del Lavoro l’attività svolta nel 2013

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Presentata questa mattina, dal direttore Giuseppe Diana della direzione Territoriale del Lavoro di Rieti e da Ivano Paggi responsabile delle politiche del lavoro, l’attività ispettiva svolta nel 2013.

“Voglio sottolineare che i risultati conseguiti nell’anno sono lo specchio della brutta situazione delle aziende reatine, dovuta alla crisi economica che ha investito anche la nostra provincia” – così il direttore Diana ha aperto la conferenza stampa.

Complessivamente sono state effettuate 1.616 ispezioni delle quali 1.149 d’iniziativa e 187 a seguito di richiesta d’intervento. Le aziende risultate irregolari a vario titolo sono state 1.118 con un indice di irregolarità del 70% rispetto al 53% del 2012.
I settori dove si è registrata la percentuale più elevata sono quelli dell’edilizia, dell’artigianato e delle piccole imprese.

Tanti anche i lavoratori irregolari, sui 1.732 controllati, 604 sono risultati non in regola, di cui 387 “in nero”, pari al 22% a differenza dell’8% nel 2012. Sono state disposte 58 sospensioni delle attività imprenditoriali per l’utilizzo di lavoratori in nero ed emesse sanzioni per violazioni amministrative pari a circa 1.050.000 euro e sanzioni penali di 106.000 euro.

461 sono stati i tentativi facoltativi di conciliazione presentate dai lavoratori nel 2013, dei quali 38 relativi ad opposizioni a licenziamenti individuali, e 54 richieste di vertenze collettive che hanno dato luogo a 110 incontri tra le parti.

Anche a Rieti sono stati molti i “lavoratori salvaguardati” o meglio riconosciuti come “esodati”, in 65 hanno presentato l’istanza delle quali ne sono state accolte 52.

“Nel 2013 – ha concluso Diana – c’è stata una forte riorganizzazione delle sedi territoriali delle Direzioni del Lavoro, la sede di Terni è stata declassata, a differenza della sede di Rieti alla quale invece è stata estesa la competenza anche a Monterotondo, Capena e Montelibretti. Il Ministero sta programmando nel 2014 l’unificazione degli uffici di Rieti e Terni con la sede principale nella provincia di Rieti.”

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