Pirozzi: “Orgoglioso del risultato ottenuto. La destra rifletta sulla sconfitta”

Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi
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Sergio Pirozzi stamane è intervenuto ai microfoni di Radiomondo per commentare il post voto:

“Penso non ci sia nessun divieto per i candidati, a meno che non ci sia bisogno di chiedere un permesso. Una persona si candida e va sotto il giudizio dei cittadini. Sulle dichiarazione di Augusto Minzolini, senza fare tweet, rispondo che se il candidato del fu Centrodestra ha preso 6 punti percentuali in meno è necessari che si facciano una domanda e si diano una risposta.

Sono orgoglioso di aver preso oltre 150mila voti. Se avessi voluto sfruttare la mia popolarità sarei andato in Parlamento. Ripeto, sono orgoglioso e vado a testa alta. Noi per la prima volta nella storia della Repubblica, senza appoggio dei partiti, abbiamo raggiunto il 5%. Questo è un grande risultato, considerando anche che non avevamo i soldi per comprare gli spazi, quindi siamo stati oscurati da tutti.

Polidori (la più votata nel Lazio nella sua lista) e Ranieri sono stati straordinari. Non hanno avuto problemi ad entrare nelle case e la gente libera ha risposto positivamente, sposando un progetto. E’ una grande vittoria questa, perchè pensa quanti sono oltre 15mila voti, sono tanti! Oltre 15mila sono tanti, tanti, tanti. Ho scelto persone amiche e che credevano nel progetto e questo è stato capito dalla gente.

Se mi sono candidato è perchè, soprattutto, non voglio far dimenticare Amatrice che è una terra terremotata. Chiaramente qui comincia un percorso e si dovrà riportare all’attenzione tutte quelle che sono state le promesse, le passerella. Voglio invece ricordare che noi siamo vivi grazie esclusivamente alla solidarietà degli italiani. Ho ricevuto tanti messaggi da tutta Italia di persone che avrebbero voluto votare nel Lazio.

Rifacendomi al Tweet di Minzolini – prosegue ai microfoni di Radiomondo Sergio Pirozzi – questo è un Paese abituato a comprare le persone. La destra che ha perso dovrebbe farsi una domanda. Sei punti percentuali sotto significa che non hanno votato gli stessi. Se le liste che sostenevano il candidato di Milano stanno al 36% e lui sta al 31%… Contano i voti dei partiti. Qualcuno dei suoi non ha creduto nel progetto e non lo ha votato, ma non hanno votato neanche me. La matematica è una.

Vado a testa alta. Conservo i messaggi dei più grandi leader perchè non mi avevano candidato. Mi lasciassero perdere. Sono una persona seria, se volevo spaccare pubblicavo i messaggi di tante persone, poi penso che il tempo sia sempre un galantuomo. Ora inizia una nuova avventura. Stiamo dando vita anche ad un progetto nazionale con tante persone che ci riconoscono una dignità e un’idea. Aspetto che in Regione ci sia la defiscalizzazione per la provincia di Rieti

Voi (Radiomondo e Rietinvetrina ndr) siete stati sempre liberi, che Dio vi benedica.

In fondo penso che la vita ci insegni tante cose. Può cambiare tutto in pochi secondi. Andiamo sempre a testa alta senza padroni.”

Foto in alto: Sergio Pirozzi
Foto in basso: Il conduttore Gianluca Perricone e la candidata nella lista “Pirozzi Presidente” Luisa Polidori.

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