PERILLI AL PRESIDENTE COMMISSIONE VIGILANZA PLURALISMO INFORMAZIONE ON. LUZZI

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digitale terrestreIntere zone del reatino, con un calcolo approssimativo di circa 15.000 utenti, saranno fuori dal sistema di trasmissione digitale del segnale televisivo.

Da una recente dichiarazione del presidente della provincia di Rieti, la preoccupazione sollevata è quella che dal 30 novembre, quando sarà spento il segnale analogico, si correrà il rischio che diverse zone della provincia di Rieti, rimarranno senza servizio televisivo, escludendo le utenze servite da un impianto satellitare.

Da quella data i canali Rai, Mediaset ed in alcuni casi anche emittenti locali, non verranno più irradiate, creando una condizione di anomalia preoccupante, anche in considerazione del fatto che la nostra popolazione è prevalentemente costituita, in quelle zone, da persone anziane.

Inoltre tutti gli impianti realizzati in questi anni dai comuni della provincia di Rieti, istallati per ovviare all’insufficiente copertura di quelli ufficiali, verranno dichiarati illegali.

Nel sostenere l’azione del Presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli, che ha interessato attraverso una lettera il Sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani, rivolgo una richiesta di sostegno da parte della Commissioni che presiedi e delle istituzioni interessate in indirizzo.

Ribadisco infine, che da cinque anni la Provincia di Rieti è fuori dall’informazione regionale. Questo crea ancora di più un divario di conoscenza ed informazione che riguarda il territorio reatino che si vede privato di un corrispondente dell’informazione pubblica. A tal fine, ripropongo con forza l’impegno delle Istituzioni a sollecitare alla nuova dirigenza dei Tg regionali una soluzione in tal senso.

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