PDL: RACCOLTA FIRME DEL PD CONTRO BERLUSCONI … UN FLOP

Fratelli d'Italia
Print Friendly

I toni trionfalistici trasmessi dalla segreteria del PD reatino, in merito alle firme contro Silvio Berlusconi, rappresentano la solita tiritera di un’opposizione che si accontenta soltanto di fare rumore.

Raccogliere in un mese 4678 firme in 40 circoli, che corrispondono al 4.5 % dei voti validi  (103.543) delle ultime elezioni provinciali, e al 30% dei voti del PD rappresenta un autentico flop politico.  Non considerando nemmeno, cosi come avvenuto in Italia, se le sottoscrizioni siano inquinate da nomi fasulli, da personaggi storici già defunti, da individui inesistenti.

I dieci milioni di firme che sarebbero state raccolte in Italia contro Berlusconi non convincono nessuno, probabilmente a partire dagli stessi ideatori. I giornali hanno rivelato che quei milioni di sottoscrizioni sono inquinati

Ancora una volta viene da chiedersi perché una sinistra che dovrebbe avere a cuore le sorti del Paese, presenta una simile sciocchezza contro Berlusconi, quando invece dovrebbe impegnarsi in una serie di idee e di proposte per rilanciare il Paese. Il guaio è che di fronte a questo Governo non esiste una opposizione come negli altri Paesi europei: la nostra sinistra punta sempre sui colpi di forza, sulle iniziative anti-Silvio, sulle rincorse eccessive e sfrenate.

L’idea delle firme contro Berlusconi è originata infatti da una concezione chiave della sinistra: la spallata. Invece di presentarsi in Parlamento con idee alternative rispetto a quelle della maggioranza, i signori dell’opposizione preferiscono rifugiarsi nelle prove di forza, nei bracci di ferro che poi regolarmente vanno a perdere. Anche stavolta, dunque, siamo di fronte ad un’iniziativa sbagliata non solo nelle conclusioni ma addirittura nelle premesse.

La sinistra non è capace di scalzare un Governo eletto democraticamente dalla stragrande maggioranza degli italiani e cerca perciò di ricorrere a colpi grossi, che fanno molto rumore ma che non producono effetto. Ed una opposizione che si accontenta soltanto del rumore, non è certo un ancora di salvezza per il Paese.

Ecco perché gli italiani, come risulta da tutti gli ultimi sondaggi di opinione, chiedono a questo Governo di andare avanti e di completare quelle riforme che la sinistra non è capace neanche di mettere in campo.

Lascia un commento

— obbligatorio *

— obbligatorio *

Current ye@r *

Rietinvetrina - Realizzato da StudioEvento