NUOVA SPEDIZIONE POLARE DI ROBERTO PALOZZI

Roberto Palozzi Rieti
Print Friendly

Partirà lunedì prossimo, 22 ottobre, la nuova avventura polare di Roberto Palozzi, il regista e ricercatore reatino che questa volta raggiungerà l’Antartide con una troupe Mediaset per realizzare due puntate molto speciali della nota trasmissione di Rete 4, "Pianeta Mare" e per registrare una serie di documentari (anche subacquei).

E’ la prima volta in assoluto che le telecamere di Mediaset sbarcano al Polo Sud e quanto questo evento sia tenuto in considerazione dall’azienda del biscione è testimoniato anche e soprattutto dalla partecipazione alla spedizione del Capostruttura Marco Campione, responsabile di "Pianeta Mare" e di tanti altri programmi di successo come "Zelig" o "Colorado".

Per Palozzi, ormai un veterano delle spedizioni polari, si tratta del quarto ritorno tra i ghiacci perenni dell’Antartide, ma ancora una volta tutto sarà nuovo e molto stimolante:"Non corro certo il rischio – specifica il regista reatino – di ripetermi o annoiarmi e non solo perchè il Polo Sud è una realtà talmente grande e sconosciuta che non basterebbero 1000 spedizioni per conoscerlo appieno, quanto piuttosto per il fatto che la mia nuova missione antartica ha una serie di obiettivi molto ambiziosi. Questa produzione Mediaset così importante e costosa, infatti, è nata per celebrare, con immagini davvero fuori dal comune, il tragurado prestigiosissimo dei primi 10 anni di vita di "Pianeta Mare"; e per farlo avrò a disposizione una troupe di superprofessionisti e mezzi "quasi" cinematografici".

La novità più grande, però, riguarderà la parte subacquea della spedizione: per la prima volta, infatti, Palozzi proverà ad immergersi sotto i 3 metri di spessore di ghiaccio della calotta polare utilizzando il rebreather, una macchina ultramoderna a controllo elettronico che ricicla il gas respirato e non emette bolle:"Dall’utilizzo del rebreather mi aspetto molto perchè spero che mi consentirà di avvicinare maggiormente e più a lungo le foche in immersione e realizzare, così, immagini veramente uniche.  Certamente usare queste macchine sofisticatissime a 75° di latitudine sud, sotto il ghiaccio e a temperature così basse avrà anche un valore di test molto importante per la comunità internazionale dei subacquei, in particolare per quelli che, come me, si interessano di subacquea scientifica".

Tra i vari obiettivi ci sarà anche quello di raggiungere in elicottero i capanni costruiti a inizio ‘900 dagli epici esploratori della corsa al Polo Sud (Shackleton, Amundsen e Scott) e filmare le testimonianze delle loro incredibili avventure, perfettamente preservate fino a oggi dal gelo perenne.

Gli impegni professionali di Palozzi non termineranno, però, con la fine della spedizione polare; al rientro in Nuova Zelanda, infatti, la troupe Mediaset si trasferirà nella spettacolare regione dei fiordi (quegli stessi luoghi dove sono stati realizzati "Il Signore degli Anelli" e le "Cronache di Narnia") per girare altri documentari subacquei. Tutte le puntate di "Pianeta Mare" e i documentari realizzati durante la spedizione saranno trasmessi su Rete 4 a partire da gennaio 2013.

Lascia un commento

— obbligatorio *

— obbligatorio *

Current ye@r *

Rietinvetrina - Realizzato da StudioEvento