L’UDC IN VISTA DELLE REGIONALI

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udcSi rimastica da dieci giorni una notizia non notizia secondo cui l’Udc avrebbe già stabilito di sostenere Marrazzo nelle prossime elezioni regionali di primavera, informazione che viene dal un giornale del profondo sud del Lazio e che non ha nulla che la possa avvicinare nemmeno ad una indiscrezione, essendo stata messa in circolazione da chi cerca da mesi di intromettersi in un dibattito in cui non ha alcun titolo, quale è l’Alleanza di centro, dopo la batosta presa in giugno in provincia di Rieti dal partitino di Francesco Pionati e dal suo ristrettissimo seguito locale.
 
L’Udc discuterà del problema delle alleanze regionali in tre assemblee pubbliche ben distinte. “Il che sarà una cosa estremamente seria”, avverte il vice segretario regionale Lazio Michele Beccarini, assessore provinciale Ambiente e Urbanistica.
La prima è stata convocata per il 30 ottobre a Rieti e riunirà tutti i sindaci, gli amministratori comunali e provinciali della Sabina e i dirigenti di partito e simpatizzanti. Si discuterà di alleanze e naturalmente si farà una valutazione del positivo risultato delle elezioni dello scorso giugno e dell’organizzazione del partito in vista della Costituente dell’Unione di Centro. Sempre a Rieti, i primi di novembre, con l’intervento del vice segretario nazionale del partito on. Armando Dionisi e del segretario regionale Lazio on. Luciano Ciocchetti, sarà tenuta una conferenza programmatica aperta al mondo sindacale delle associazioni,delle imprese per dibattere collegialmente e pubblicamente la questione delle elezioni regionali del Lazio ed in modo specifico si procederà ad approvare un programma politico regionale su cui si moduleranno le future alleanze.

“Da tutto ciò ne deriva che la notizia strombazzata dal Mpc e ripresa dalla stampa locale, è stato un vero e proprio serpente di mare. “In primo luogo, – ha detto dal suo canto il segretario provinciale Mauro Lattanzi – si dovrà stabilire che tutte e quattro le province del Lazio, oltre Roma, dovranno essere rappresentate nella prossima giunta regionale. I candidati alla presidenza della Pisana dovranno prendere formale impegno scritto in questo senso.
Non si dovrà più consentire che Rieti manchi di un suo assessore in giunta com’è avvenuto in questi cinque anni passati. C
iò è demoralizzante ed è stato anche offensivo per la dignità dell’intera Sabina.
 
Poi i nostri probabili alleati, dovranno accettare che si proceda subito ad assumere decisioni in favore della famiglia, della donna ed in particolare delle famiglie numerose, iniziando dal quoziente familiare. Lavoro, rilancio del nucleo industriale, Salaria, salvaguardia della vita e della famiglia, saranno i temi a seguire, insieme a quello dell’università di cui chiediamo di procedere alla scelta definitiva della sede da progettare all’interno delle ex aree industriali poste a nord della città”. All’assemblea di novembre, seguirà alla fine dello stesso mese, un ulteriore incontro dei dirigenti UDC dell’intero Lazio a Roma per stabilire come e con chi presentarsi alle elezioni di marzo 2010, tenendo conto del programma politico.
 
A tale riguardo, proprio ieri l’altro, parlando a Bologna, Pierferdinando Casini, leader UDC, ha spiegato che “la strada maestra è quella di andare da soli in Emilia Romagna come nel resto del Paese” e al Tg3 ha dichiarato: “Meglio soli che male accompagnati – ha continuato a dire Casini – Non è possibile, infatti, seguire il PDL, afflitto da deriva populista e questo Pd in stato confusionale, se non archivierà il bipartitismo e porrà termine alla soggezione ideologica al dipietrismo”.

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