L’atleta reatino Gabriele Toscani al “We #Change the Game with PlayUnified”

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Ci sarà anche Gabriele Toscani, sedicenne atleta reatino del Real Rieti Special al prestigioso evento “We #Change the Game with PlayUnified” che di fatto dà il via in Italia alle celebrazioni per gli imminenti 50 anni del movimento Special Olympics, fondato nel 1968 da Eunice Kennedy Shriver. Da oggi pomeriggio il ragazzo di Cittaducale sarà a Roma per preparare i suoi interventi al primo forum nazionale dove, alla presenza di autorità e testimonial si potranno ascoltare le storie di atleti e familiari che, grazie a Special Olympics, hanno visto trasformare radicalmente la loro vita. Il forum si terrà presso il teatro del campo Pio XI, in via Santa Maria Mediatrice 22, sabato 14 ottobre dalle 10 alle 12.30.

L’evento sarà presentato oggi alla stampa alle 11 nel Salone d’Onore del CONI alla presenza del presidente Giovanni Malagò, in questa stessa occasione Tim Shriver, figlio della fondatrice e presidente mondiale del movimento Special Olympics, riceverà il Premio Mecenate dello Sport Hawards.

Per Gabriele Toscani, studente all’Istituto Luigi di Savoia e grande appassionato di storia e politica, l’opportunità di confrontarsi con le autorità su argomenti a lui molto cari:

“Potrò rivolgere delle domande sul tema dell’immigrazione e dell’accoglienza ma anche sulle prospettive che il nostro movimento ha in Italia e nel mondo – spiega -. È solo un anno che conosco da vicino Special Olympics, eppure ho avuto già tante opportunità per vivere esperienze molto belle insieme a tanti amici. Spero che la società un giorno possa somigliare di più a Special Olympics: perché tutti possiamo contribuire con le nostre abilità a fare un mondo migliore. Sarà molto bello anche incontrare il Santo Padre, che domani alle 12 riceverà una delegazione di Atleti in udienza privata”.

“ChangeTheGame”, in programma fino a domenica prossima, 15 ottobre, prevede momenti diversi, sportivi e non, che costituiscono un unico grande evento che pone in evidenza il valore dello Sport Unificato, strumento in grado di unire le persone, con e senza disabilità intellettive, e di “cambiare la partita” favorendo l’inclusione sociale. In particolare si giocherà un torneo internazionale di calcio unificato che coinvolgerà giovani atleti con e senza disabilità intellettiva provenienti da Francia, Lituania, Polonia, Ungheria, Spagna, Portogallo, Belgio, Romania e Italia. La Cerimonia di Apertura del torneo prevista domani alle 18.30 sarà preceduta da una partita di calcio unificato (16.30) dove giocheranno nel ruolo di capitani il Presidente del Coni Malagò e il Ministro dello Sport Lotti, insieme ad altri personaggi del mondo sportivo per formare le squadre composte naturalmente anche da atleti Special Olympics.

Grande soddisfazione per tutto il team reatino di Special Olympics, rappresentato da Enrico Faraglia, che sarà presente al forum insieme a una delegazione delle amministrazioni comunali di Rieti (con i consiglieri Morena De Marco e Roberto Donati) e di Farà Sabina. Per il team si avvicina invece la tappa dei primi 10 anni di attività: ricorrenza che sarà festeggiata con una serie di eventi in corso di progettazione.

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