Incendi boschivi, Cesi CGIL VVF: Il personale ex CFS è insufficiente

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“Come è ampiamente noto a far data dal Primo gennaio 2017, le competenze in materia di spegnimento attivo degli incendi boschivi esercitate dall’ex Corpo Forestale dello Stato sono state attribuite al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

In esito al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, una parte numericamente minoritaria ed insufficiente, del personale ex CFS (circa 390 unità) che si occupava di AIB, è stata trasferita nei Comandi dei Vigili del Fuoco con il risultato che l’organico ex CFS risulta sicuramente insufficiente a svolgere pienamente ed in autonomia la funzione AIB attribuita al Corpo Nazionale VVF.

A ció si aggiunge che tale personale è stato assegnato ai Comandi VVF a livello nazionale a macchia di leopardo e pertanto di fatto non esiste un organico ex CFS da destinare alla lotta agli incendi di bosco uniforme sul territorio, con il risultato che vi sono Comandi con alcune unità ed altri che ne sono addirittura sprovvisti.

Altresì ad oggi, non risulta che il personale ex CFS sia stato standardizzato rispetto alle procedure di impiego nel servizio istituzionale dei Vigili del Fuoco.

Le conseguenze di tale evidente disservizio organico-organizzativo e funzionale, sono state riscontrate nella campagna AIB 2017 rispetto all’incertezza nella possibilità di impiego del personale ex CFS sia nell’ambito AIB sia nelle funzioni esercibili in campo VVF.

Aggiungiamo che ancora oggi l’Amministrazione sta sottovalutando la reale portata della problematica inerente l’attività di contrasto agli incendi boschivi e cioè che questa funzione incide pesantemente sulla funzione principale esercitata dal Corpo Nazionale attraverso i Comandi territoriali e cioè quella del soccorso tecnico urgente.

Infatti nella scorsa estate per effetto degli incendi di bosco, a Rieti e a livello nazionale, i Comandi si sono trovati spesso in carenza di mezzi, uomini ed attrezzature da utilizzare sugli interventi di soccorso tecnico urgente e temiamo che questo si verifichi anche nell’estate 2018 per effetto dell’inadeguatezza dell’organico, per la vetustà dei mezzi, per non aver approcciato al problema AIB secondo le procedure ex CFS, per continuare a prevedere nel sistema di risposta AIB, il concorso di un numero di personale VVF che è oggettivamente incompatibile con l’organico minimo da garantire in turnazione per il soccorso tecnico urgente.

Viene da domandarsi se chi ha partecipato al gruppo di lavoro sulla tematica dell’”Attività investigativa del C.N.VV.F. sugli incendi boschivi e territoriali, istituito con Decreto del Capo del C.N.VV.F. n. 64 del 26/04/2017, e che ha redatto il relativo modello operativo, abbia tenuto conto che i Comandi territoriali esercitano in relazione all’organico del personale e alla dotazione dei mezzi “anche” la funzione principale del soccorso tecnico urgente oltre a quella AIB.

Infatti lo studio ha previsto un modello operativo che prevede, in caso di un evento di incendio boschivo:
1 – l’intervento della squadra VV.F. ordinaria, composta quindi da 5 elementi, per le operazioni di spegnimento;

2 – il D.O.S. con autista;

3. – la squadra T.A.S., di supporto al D.O.S. o alla squadra di P.G.;

4. – la squadra di P.G.

Nel caso si operi con il modello operativo de quo, o, comunque, in operatività ordinaria con squadra VVF. e D.O.S., ne consegue un assetto operativo del C.N.VV.F. e in particolare dei Comandi medi e piccoli come quello di Rieti che determina un impiego di uomini e mezzi su ogni segnalazione di un eventuale incendio boschivo, tale da saturare rapidamente la possibilità di risposta del Corpo, con l’eventualità di compromettere, nel contempo, l’operatività del soccorso tecnico urgente per carenza di uomini e mezzi.

A fronte delle problematiche succitate rilevate sia in ambito locale che nazionale, la CGIL Nazionale, su sollecitazione anche dello scrivente coordinamento provinciale CGIL VVF di Rieti, ha richiesto un urgente incontro ai vertici del Corpo Nazionale VVF per affrontare le tematiche suddette a garanzia dell’operatività complessiva del Corpo Nazionale VV.F.”

​Il Coordinatore provinciale CGIL VVF di Rieti, Stefano Cesi.

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