I reatini prigionieri del parcheggio a pagamento. Ora si paga anche al de Lellis

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“Da lunedì 4 dicembre entrerà in vigore il pagamento della tariffa per il parcheggio all’ospedale de Lellis. I cittadini che dovranno fruirne saranno costretti a scucire un euro l’ora.

La discutibile decisione del Consorzio del Nucleo Industriale di concedere al privato l’area per 25 anni sarà subita dai cittadini che per andarsi a curare dovranno pagare il parcheggio. Si poteva tranquillamente evitare questa azione che si riflette ulteriormente sulle tasche già abbastanza vuote dei reatini. Il consorzio che di Industriale ha ormai ben poco poteva sottrarsi a questa scelta, magari concentrandosi un pò di più sulle tematiche del rilancio dell’industria reatina.

Registriamo e contestiamo inoltre un sostanziale avallo da parte del Sindaco a questa decisione, data per ineluttabile visto che “in tutti gli ospedali il parcheggio è a pagamento”, cosa non vera considerato che negli ospedali limitrofi di Terni il parcheggio è gratis e all’ospedale di L’Aquila la prima ora di sosta è gratuita.

L’invito che facciamo al Sindaco in questi due giorni che ci separano da lunedì 4 dicembre è almeno di disporre un’adeguata presenza di Vigili Urbani prevenendo così la sosta selvaggia e la conseguente pioggia di multe. Conosciamo e sappiamo delle difficoltà di bilancio, ma non è che si può pensare di fare cassa con questi metodi.”

Rieti in Marcia

3 Commenti
  • antonio cruciani

    non ci sarebbe da obiettare se esistesse un parcheggio gratuito nelle vicinanze

  • Non riesco a capire, perchè all’interno dell’ospedale tutte le aree pertinenti come parcheggi, siano riservate al personale medico e paramedico. Mentre per coloro che si recano presso la struttura sia per bisogno sanitario e non debbano parcheggiare in aree a pagamento. Vorrei una risposta in merito dagli ENTI preposti che prendono queste decisioni a sfavore del cittadino?

  • è vergognoso lucrare su chi, non per scelta, ma per bisogno a causa del suo precario stato di salute o dei suoi cari, si reca all’ospedale. Invece di pensare a creare nuovi parcheggi, per andare incontro ai bisognosi, li puniamo chiedendo loro il pagamento di un ulteriore ticket “sanitario”.
    Sarà così che deve funzionare? Io non credo. Calcolando i tempi d’attesa per gli esami e\o per assistere una persona cara si arriverà a pagare cifre esorbitanti solo per un evento. E se la necessità di tornare in ospedale si protraesse per diversi giorni ?

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