I componenti dell’ufficio di Rieti del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

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Si è tenuto oggi, a palazzo di Città, un incontro tra il sindaco Antonio Cicchetti, l’assessore ai Servizi sociali, Giovanna Palomba e il Garante regionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Jacopo Marzetti. La finalità del confronto è stata la presentazione dei componenti dell’ufficio del Garante cittadino per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nell’ambito del Comune di Rieti.

Il sindaco ha, infatti, indicato Luigi Conti, imprenditore con lunga esperienza nell’associazionismo e comprovata vicinanza alle realtà dell’età evolutiva e delle relazioni familiari, quale Garante cittadino e come delegati Felice Patacchiola, primario del reparto di Ostetricia del De’ Lellis; Franca Faraoni, medico pediatra dell’ospedale reatino; Stefania Santarelli, dirigente scolastico e Maria Carmela Pernice, avvocato.

La riunione è stata una proficua occasione di dialogo nel corso della quale sono stati trattati i temi relativi alla necessità di creare, su Rieti, la figura del tutore per i minori stranieri non accompagnati, nonché la necessità di coinvolgere le scuole nel trattare le problematiche connesse al bullismo e al cyberbullismo, differenziando le modalità operative in base ai destinatari del messaggio preventivo.

“La nostra realtà – spiega Palomba – ha la necessità di interventi concreti che possano dare un segnale di vicinanza delle istituzioni alle categorie più vulnerabili, anche attraverso un supporto adeguato a sostegno della genitorialità”.

Il Garante regionale si è complimentato per l’apporto fornito dall’amministrazione comunale, nella convinzione che le diverse competenze professionali dei singoli componenti dell’ufficio cittadino possano costituire un valido contributo per ottenere i migliori risultati, affrontando i problemi connessi all’infanzia, all’adolescenza e alle figure genitoriali.

Marzetti ha altresì evidenziato come il decentramento sia un importante realtà poiché determina una maggiore tutela e vicinanza delle istituzioni ai giovani. Ha, inoltre, offerto la propria disponibilità per procedere alla stesura di un protocollo con cui cristallizzare le modalità operative di intervento collaborativo, in modo da prevedere una cooperazione, costante e proficua, tra la struttura regionale e quella cittadina.

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