Gruppo genitori SANNA: chiudere le scuole con danni o interventi strutturali non verificati

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Dopo i due incontri con la nuova amministrazione comunale di Rieti e la Provincia, alla presenza degli uffici tecnici, riscontriamo un’apertura che prima non c’era. È sicuramente apprezzabile che finalmente i comitati di genitori siano coinvolti ai tavoli di lavoro, ma per rendere la nostra collaborazione incisiva rispetto alla svolta annunciata è necessario che si agisca finalmente in maniera preventiva, non continuando ad inseguire la gestione emergenziale post sisma, come abbiamo sempre sostenuto.

Pertanto, con spirito di piena collaborazione, riteniamo doveroso sollecitare la chiusura a Settembre almeno degli edifici scolastici che hanno subito danni e interventi strutturali anche puntuali e per i quali non è stata ancora eseguita la verifica della sicurezza, come prescritto dalle Norme Tecniche del 2008 e recentemente ribadito dal Tar Abruzzo. Tra questi sicuramente Marconi e Sacchetti Sassetti, di proprietà comunale, Palazzo studi e Liceo scientifico (anche sede centrale) di proprietà provinciale. Ci sono i tempi, le strutture e i soldi per farlo, coinvolgendo anche i rappresentanti degli istituti per ridurre al minimo i disagi che necessariamente dovranno essere affrontati.

Utilizzando infatti tutti gli edifici individuati con la manifestazione d’interesse, gli altri ancora da verificare e i moduli provvisori si può tranquillamente mettere in sicurezza tutta la popolazione scolastica a rischio maggiore senza attendere l’avvio dei lavori di adeguamento.

Il tema delle scuole sicure dovrebbe essere di interesse di tutta la collettività. Auspichiamo perciò che anche le opposizioni diano il loro contributo.

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