Dopo il sisma a CITTAREALE poche chiacchiere e tanti fatti! – Intervista al sindaco Nelli

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Quarto appuntamento con il viaggio di Rietinvetrina.it nei paesi terremotati della provincia di Rieti. In una giornata fredda e ventosa, addirittura innevata a Cittareale, abbiamo intervistato il sindaco Francesco Nelli.

Dalle prime parole è arrivata subito forte la sensazione di come a Cittareale si sia lavorato alacremente per raggiungere in brevissimo tempo grandi ed importanti risultati per la comunità composta da 476 anime. Dopo il 24 agosto 2016 e successivamente dopo il 30 ottobre ed il 18 gennaio 2017, l’amministrazione è ripartita immediatamente per garantire i servizi essenziali alla popolazione.

“Grazie ad una donazione privata abbiamo ricostruito la scuola (visitata anche dal Ministro dell’Istruzione Valeri ndr) e abbiamo ricevuto in dotazione uno scuolabus – ha commentato il sindaco Nelli. A questi vanno aggiunti tutti i lavori di prossimo avvio, tra i quali: la realizzazione della mensa con una donazione proveniente dalla Lombardia, un punto di promozione dei prodotti tipici locali, il dispensario farmaceutico e l’ambulatorio medico. Tutte opere che a breve vedranno la luce e che riporteranno ancor di più le persone ad una vita simile a quella che avevamo fino ad otto mesi fa.”

Poco clamore, ma molto olio di gomito, quello messo in campo dall’Amministrazione comunale di Cittareale, la quale ha dovuto far fronte ad una tragedia immane, che però non ha fatto perdere la speranza agli abitanti di un paese ricco di bellezze naturali, feste e turismo.

“A breve – prosegue il primo cittadino – grazie ai fondi CARITAS inizieranno i lavori di costruzione anche di un centro di aggregazione e di una chiesa, entrambi fortemente voluti dal Vescovo di Rieti Monsignor Domenico Pompili. Tengo a sottolineare le sue parole, pronunciate subito dopo il sisma di agosto, con le quali fece capire a tutti che le tragedie scaturiscono dall’agire dell’uomo. E’ lo stesso uomo che crea i morti, non la natura. Se si costruissero gli edifici secondo le regole e conoscendo il territorio nel quale sorgono, non avremmo sempre tutti questi danni. Come esempio abbiamo il Giappone, lì c’è conoscenza e consapevolezza. Per questo motivo, alla domanda se abbiamo paura, rispondo di no. Oggi, dopo quello vissuto, abbiamo la consapevolezza di vivere in una zona sismica. Rimango basito quando vedo costruzioni fatte nascere senza conoscere il terreno, la zona, e quant’altro”.

La situazione degli edifici residenziali è difficile, il 75% di questi è inagibile con classificazione E, lo stesso vale  per gli edifici pubblici, tra questi: il palazzo comunale, l’ufficio postale, due ambulatori medici, il dispensario farmaceutico ed il terminal di Selva Rotonda.

“Le persone che vivevano a Cittareale sono tutte rimaste qui, non sono andate via. Hanno richiesto il Contributo di Locazione Autonomo. A breve procederemo con la richiesta di 35 casette SAE. Colgo l’occasione per ringraziare tutte le Regioni che ci sono state vicine, la Toscana che per noi è stata fondamentale, ma anche il Piemonte, il Veneto e la Lombardia. Da loro sono arrivati grandi aiuti.”

“Ho proposto alle sigle sindacali di realizzare a Cittareale una parte della Festa del 1° maggio, ma una di queste ci ha risposto che per quest’anno è troppo tardi. L’organizzazione della Festa parte da ottobre dell’anno prima e quindi ora i tempo sarebbero stretti. Poi – prosegue Nelli – ci è stato riferito che ci sarebbero difficoltà logistiche per i segretari che dovrebbero raggiungere Cittareale da Palermo. Comunque la mia proposta probabilmente verrà realizzata il prossimo anno. Come sindaco di Cittareale ho chiesto che venisse fatta da noi solamente per comodità nei confronti dei territori confinanti quali Norcia, Amatrice, Accumoli e gli altri. A me l’idea della Festa del 1° maggio nei territori terremotati sarebbe piaciuta lo stesso anche se fosse stata fatta in uno dei tanti altri comuni del cratere.”

“Come di consueto – continua il primo cittadino Nelli – realizzeremo le nostre classiche feste, a cominciare da Nitriti d’Autunno l’1 -2 e 3 settembre 2017. Una festa che porta in paese oltre 15.000 persone. Poi realizzeremo la seconda domenica di agosto la più antica sagra della provincia, quella della Braciola e del Tartufo. Infine creeremo altri eventi per rilanciare il nostro territorio, perchè Cittareale vive anche di turismo, ogni anno 3.500 persone pernottano da noi e vivono il paese, altre migliaia transitano per il borgo, ammirano le nostre bellezze, e creano indotto.”

“A noi piace il fatto che si stia lavorando sulla Salaria e che ci siano investimenti sulla strada che da Cittareale porta a Norcia. Piace il fatto che ci siano investimenti sulle infrastrutture digitali quali la fibra e la linea telefonica. Qui si sta ripartendo con una grande consapevolezza. A Cittareale  c’è tanta voglia di fare, tanto realismo. Abbiamo convertito il disastro del sisma in un momento di crescita sociale.” Conclude il sindaco Francesco Nelli.

Andare a Cittareale è vedere  da vicino, con i propri occhi, cosa significhi amare il proprio territorio e credere nel domani. Gli abitanti di Cittareale, così come quelli di Borbona, Fiamignano e Posta, ci stanno insegnando ad amare la vita.

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