Alberi monumentali

Tratti dalla guida agli alberi monumentali della provincia di Rieti
“PATRIARCHI SABINI”
Autore Comm. Sup. For. t.S.F.P.
Dr. Antonio Giusti Coordinatore Provinciale del Corpo Forestale Stato di Rieti

 TIGLIO DI VIA SALARIA
C/O VILLA FIORDIPONTI
(EX RISTORANTE “AL PAVONE”)

LOCALITA': Periferia di Rieti sulla via Salaria verso RomaAlberi monumentali a Rieti e provincia

COME ARRIVARCI: Appena lasciata Rieti per Roma nei pressi del bivio per San Benedetto.

Il tiglio si trova nel giardino della villetta ospitante anni fa il ristorante “Al Pavone”

CARATTERI DELLA PIANTA:
ALTEZZA: Mt. 25
CIRCONFERENZA: Mt. 3.20 a m. 1.30 da terra
DIAMETRO CHIOMA: Mt. 26
ETA': 120 anni circa

Notizie e curiosità: Il tiglio è una delle piante più usate per abbellire giardini e viali.
A confine del luogo ove è questo gigantesco tiglio, cresciuto liberamente, vi è la S.S.4 Salaria bordata per oltre un chilometro da tigli su ambedue i lati.
E’ questo tiglio il più grande della Sabina, non avendo mai subito potature o capitozzature.
Gli fanno compagnia nello stesso giardino una pianta gemella di analoghe dimensioni e un maestoso faggio avente una circonferenza di m. 3.40 a m. 1.30 da terra e un’altezza di 22,5 metri.

APPUNTI DI BOTANICA
Tiglio nostrano
Nome scientifico: Tilia Platyphyllos Scop
Genere: Tilia
Specie: Tilia Europea L.
Caratteri generali: Latifoglia a foglia caduca a portamento arboreo, molto imponente, con altezze fino a 40 metri, con chioma densa, cupuliforme, di aspetto allungato. Robusto apparato radicale. Foglie cordiformi, a margine dentato. Fiori molto profumati riuniti a fascetti portati da una brattea membranacea.
Distribuzione: E’ diffuso in tutta l’Europa. In Italia il genere TILIA si trova sporadico nei boschi di bassa montagna. E’ utilizzato ampiamente nei parchi, nei giardini e nei viali.
Notizie varie: E’ impiegato per ornamento in giardini e viali. I fiori sono molto profumati. Il legno è usato per mobili, per strumenti musicali, per lavori al tornio, per zoccoli, per ricavare carboncino da disegno.


SALICI DEL VELINO

Alberi monumentali a Rieti e Provincia

LOCALITA': Via Velinia località Foro Boario Rieti. Città.

COME ARRIVARCI: Periferia di Rieti Ovest.

CARATTERI DELLA PIANTA:
ALTEZZA: Mt. 12
CIRCONFERENZA: Mt. 3.50
ETA': 80 anni circa

Notizie e curiosità: Si tratta di un piccolo numero di grossi salici bianchi che recentemente hanno subito un’energica potatura che tuttavia non ha cancellato le grandi dimensioni dei tronchi.

APPUNTI DI BOTANICA
Salice o Salcio
Nome scientifico:
 Salix Alba L.
Genere: Salix
Specie: Salix Alba (fam. Salicaceae)
Caratteri generali: Pianta di rispettabile grandezza alta fino a 20 metri e con un fusto avente diametro superiore a m. 1.50 – 2.00. Corteccia bruna molto screpolata, Chioma ampia e globosa. Foglie lanceolate cenerine, denticolate. Semi curiosamente cotonosi.
Distribuzione: Diffuso in tutta Europa, Asia Occidentale, Africa Settentrionale.
Notizie varie: Diffuso su tutte le rive dei fiumi, il Salice è una specie preziosa per il consolidamento dei terreni. Un tempo fonte dei prodotti per l’agricoltura, il salice è stato oggi rivalutato per la produzione di oggetti di artigianato e come immagine di un’agricoltura ove l’uomo era protagonista.

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CIPRESSI DI VILLA PONAM

LOCALITA': Villa Ponam (periferia di Rieti)

COME ARRIVARCI: Villa Ponam sovrasta Case San Benedetto.

CARATTERI DELLA PIANTA:
ALTEZZA: Mt. 18 (max)
CIRCONFERENZA: Mt. 3.65 a m. 1.30 da terra
ETA': 250 anni

Notizie e curiosità:
Villa Ponam si trova presso la località “Case San Benedetto” e attualmente è in stato fatiscente. Come tutte le costruzioni della famiglie nobili, il giardino è stato arredato con piante varie di notevole bellezza. Un po’ decentrato rispetto alla villa vi è un gruppo di cipressi, che già da lontano svettano sul bosco e si notano per la loro mole, nonchè un viale arredato con tali secolari piante.

Alberi monumentali di Rieti e Provincia
APPUNTI DI BOTANICA
Cipresso piramidale o cipresso comuneNome scientifico:
Genere:
Specie:Caratteri generali:
Distribuzione:Notizie varie:

Cupressus Sempervirens L.
Cupressus
Cupressus Sempervirens L.

Il cipresso si adatta a terreni asciutti, brecciosi. Resiste alla siccità. Al pari dell’ulivo, è la pianta tipicamente mediterranea.

Il Italia è diffuso soprattutto come ornamento di cimiteri o di ville giardini e viali. In Toscana è diffusissimo. Il complesso di cipressi monumentali più famoso è quello bellissimo di Bolgheri, caro a Giosuè Carducci.

Il legno di cipresso è molto ricercato per la sua resistenza nel tempo e trova largo impiego nella costruzione di infissi. La pianta è stata oggetto di varie disparate simbologie religiose.


Alberi monumentali di Rieti e Provincia

CIPRESSO DI S.ANTONIO AL MONTE

LOCALITA': Convento di S.Antonio al Monte Rieti

COME ARRIVARCI: A Km.1 dalla via Salaria che cinge Rieti in località Borgo.

CARATTERI DELLA PIANTA:
ALTEZZA: Mt. 16
CIRCONFERENZA: Mt. 4.10 a m. 1.30 da terra
ETA': 400 anni circa

Notizie e curiosità:
Il cipresso monumentale fa parte di un gruppo di piante anch’esse di grandiose dimensioni situata sulla piazzetta antistante il convento.

APPUNTI DI BOTANICA
CipressoNome scientifico:
Genere:
Specie:Caratteri generali:Distribuzione:Notizie varie:

Cupressus Sempervirens L.
Cupressus
Cupressus Sempervirens L. (fam. Cupressaceae)

Albero sempreverde alto anche oltre 20 metri e con tronco di oltre 1 metro di diametro. Corteccia finemente fessurata, apparato radicale superficiale. Foglie squamiformi. Il frutto è costituito da un cono globoso maturante in due anni, piccolo, ovoide di cm. 3 x 4.

Originario dell’Africa Settentrionale e del Medio Oriente il cipresso si è diffuso su tutto il bacino del Mediterraneo. Teme il freddo e resiste alla siccità. In italia è diffuso in tutte le zone calde e collinari meno che a Nord ove si trova solo intorno ai grandi laghi.

La pianta è legata a molte tradizioni religiose. In Oriente è visto come immagine di vita. La tradizione cristiana ne ha fatto un albero legato al culto dei morti. In Toscana, quasi tutte le case coloniche e le dimore signorili sono adornate di cipressi, simbolo di longevità.


PINI LARICI DI VILLA POTENZIANI

LOCALITA': Villa Potenziani (Rieti) Periferia della città.

COME ARRIVARCI: Da Porta D’Arce (in Rieti) sulla strada che porta al convento S.Mauro

CARATTERI DELLA PIANTA:
ALTEZZA: Mt. 25
CIRCONFERENZA: Mt. 1.80 a m. 1.30 da terra
ETA': 70 anni circa

Notizie e curiosità:
Sottospecie del Pino Nero. Grande albero alto normalmente fino a 35 metri e in casi eccezionali fino a 70 metri. Chioma leggera, conica, molto allungata. Ha legno di buone qualità.
In Calabria forma estesi e magnifici boschi. Nella Sila cosentina esiste un raggruppamento di Pini Larici detti “I giganti della Sila” che raggiungono altezze di 65 – 70 metri. Un tempo questi alberi eccezionali erano diffusi, ma la necessità della costruzioni navali hanno portato alla loro estrema rarefazione.
Quello di villa Potenziani è una splendito complesso di maestosi e altissimi pini che colpiscono il visitatore per la loro forma elegante e slanciata, svettando contro il cielo, nonché per le dimensioni non comuni.

Alberi monumentali di Rieti e Provincia
APPUNTI DI BOTANICA
Laricio o pino di CalabriaNome scientifico:
Genere:
Specie:Caratteri generali:Distribuzione:Notizie varie:
Pinus Nigra
Pinus
Pinus Nigra

Il pino laricio, detto anche pino di Corsica o pino della Sila, è un grande albero alto mediamente 35 metri e avente tronco con asse principalmente dritto fino all’apice. Aghi grigio verdi di circa 15 cm. di lunghezza. I frutti sono piccoli strobili di 5 – 6 cm. di lunghezza. Corteccia del tronco profondamente solcata.

Spagna – Carso – Balcani – Corsica e Italia meridionale.

Pianta un tempo diffusissima, molto usata per costruzioni navali e oggi usata solo per produzione lignea per carpenteria e per falegnameria.


Alberi monumentali di Rieti e Provincia

TASSO DI VILLA POTENZIANI

LOCALITA': Villa Potenziani (Rieti) Periferia della città.

COME ARRIVARCI: Strada per il Convento di San Mauro Porta D’Arce – Rieti

CARATTERI DELLA PIANTA:
ALTEZZA: Mt. 27
CIRCONFERENZA: Mt. 1.90 a m. 1.30 da terra
ETA': 150 anni circa

Notizie e curiosità:
Questa pianta, rara nel reatino, non è facilmente apprezzabile nelle sue grandi dimensioni poiché è invasa dall’edera e circondata fittamente da altre piante.

APPUNTI DI BOTANICA
TassoNome scientifico:
Genere:
Specie:Caratteri generali:Distribuzione:Notizie varie:

Taxus Baccata
Taxus
Taxus Baccata

Pianta che può raggiungere i 25 metri d’altezza, molto longeva, è nota perchè la corteccia, foglie, semi sono velenosi. Chioma globosa o poco allungata molto densa. La corteccia si fessura e forma placche rossastre.
Foglie aghiformi verde scuro nella parte superiore. I frutti sono carnosi rosso brillanti.

E’ distribuito in tutta Europa e coltivato come pianta ornamentale. Nella foresta umbra (sul Gargano) ne esistono numerosissimi e giganteschi esemplari. Ha legno color arancio bruno che è compatto e molto elastico.

Detto albero della morte, la sua immagine è circondata da un tetro alone. Fin dall’antichità la sua esistenza è associata a situazioni di morte e di lutto.


ROVERELLA DI VALLE ORACOLA

LOCALITA': Periferia est della città di Rieti

COME ARRIVARCI: A Km.1 dallo svincolo Rieti Est in direzione Aquila della nuova Salaria.

CARATTERI DELLA PIANTA:
ALTEZZA: Mt. 20
CIRCONFERENZA: Mt. 3.80 a m. 1.30 da terra
ETA': 150 anni circa

Notizie e curiosità:
La roverella di Valle Oracola è situata a metà della variante Rieti – Villa Reatina. Pur non raggiungendo le imponenti dimensioni di altre roverelle questa pianta si segnala per l’armonia dello sviluppo del fusto e della chioma.

Alberi monumentali di Rieti e Provincia
APPUNTI DI BOTANICA
RoverellaNome scientifico:
Genere:
Specie:Caratteri generali:Distribuzione:Notizie varie:
Quercus Pubescens Willd
Quercus
Quercus Pubescens WilldLa roverella è un grande albero diffusissimo nell’Italia centrale. Può raggiungere dimensioni eccezionali. Ha potente apparato radicale. La corteccia è fessurata in placchette. Le foglie ovato – lobate sono pelose nella pagina inferiore. il frutto è una ghianda di circa 2 cm. di lunghezza.E’ presente in tutta l’Europa centrale.La roverella forma estesi boschi nel centro Italia governati a ceduo per la produzione di ottimo combustibile, unico impiego residuo del legno di roverella.

Alberi Monumentali di Rieti e Provincia

PLATANI

LOCALITA': Piazza Marconi viale Maraini

COME ARRIVARCI: Viale Maraini Rieti

CARATTERI DELLA PIANTA:
ALTEZZA: Mt. 28
CIRCONFERENZA: Mt. 4.60 a m. 1.30 da terra
ETA': 150 anni circa

Notizie e curiosità:
I platani di piazza Marconi e del viale Maraini hanno circa 150 anni negli esemplari più vecchi. Alcuni hanno dimensioni veramente eccezionali e su di essi il tempo ha spesso disegnato forme bizzarre per l’andamento delle fibre legnose.

APPUNTI DI BOTANICA
PlatanoNome scientifico:
Genere:
Specie:Caratteri generali:
Distribuzione:Notizie varie:

Platanus Orientalis L.
Platanus
Platanus Orientalis (fam. Platanaceae)

Grande albero alto sino a 35 metri e dal tronco fino ad oltre 2 metri di diametro. Corteccia biancastra che si stacca a placche. Apparato radicale profondo e robusto. Chioma ampia e abbondante. Rami robusti. Le foglie sono grandi, palmate con lobi lanceolati. I frutti sono riuniti in capolini assomiglianti a sferette di 2 centimetri di diametro, pelose.

Originario dell’Asia minore, si è diffuso per tutta l’Europa.

In Italia è diffusissimo nei parchi, nei giardini, nei viali. I legno simile a quello del faggio è ottimo per mobili. Il platano orientale si ibrida facilmente con quello occidentale, molto simile, dando origine ad esemplari di incerta classificazione.


PINO DEL SANTUARIO LA FORESTA

LOCALITA': Santuario della Foresta

COME ARRIVARCI: Da Rieti seguendo l’indicazione per il Santuario della Foresta.

CARATTERI DELLA PIANTA:
ALTEZZA: Mt. 26
CIRCONFERENZA: Mt. 3.50 a m. 1.30 da terra
ETA': 100 anni circa

Notizie e curiosità:
Il pino domestico si erge presso il Santuario della Foresta caro a San Francesco. E’ una pianta di particolare bellezza e dimensione.

Alberi Monumentali di Rieti e Provincia
APPUNTI DI BOTANICA
Pino domesticoNome scientifico:
Genere:
Specie:Caratteri generali:Distribuzione:
Notizie varie:

Pinus Pinea
Pinus
Pinus Pinea

Grande pianta tipica della flora mediterranea. Raggiunge i 30 metri di altezza e oltrepassa il metro e mezzo di diametro del tronco.
Chioma globosa, tipicamente ad ombrello negli esemplari adulti.
Corteccia rossastra a placche, con profonde fessure longitudinali.
Foglie aghiformi raggruppate due a due, lunghe 15 centimetri, coni grossi e globosi che maturano in tre anni e che custodiscono per ogni squama due pinoli (semi).
Apparato radicale a fittone con radici secondarie superficiali.

Diffuso su tutto il bacino del Mediterraneo. in Italia è presente lungo le coste e costituisce talora complessi di notevole valore.

I pinoli trovano impiego nell’industria dolciaria. Il legno rossiccio è venato e utilizzato per impieghi di poco pregio.
Dalla resina si ricava l’essenza di trementina.


Alberi Monumentali di Rieti e Provincia

QUERCIO DEL BIVIO PER FONTE COLOMBO

LOCALITA': Bivio di Fonte Colombo

COME ARRIVARCI: Strada prov.le Rieti – Contigliano (bivio per Fonte Colombo).

CARATTERI DELLA PIANTA:
ALTEZZA: Mt. 26 max
CIRCONFERENZA: Mt. 3.20 max a m. 1.30 da terra
ETA': 200 anni circa

Notizie e curiosità:
Maestoso viale di roverelle, già diffusamente descritte a proposito di altri esemplari della stessa specie.
Si tratta di un lungo doppio filare di gigantesche piante costeggianti una strada poderale che si dirama dalla carrozzabile.
La zona è fittamente costellata di molte altre piante dalle grandi dimensioni.

APPUNTI DI BOTANICA
QuercioNome scientifico:
Genere:
Specie:Caratteri generali:
Distribuzione:Notizie varie:

Quercus Pubescens
Quercus
Quercus Pubescens

Grande albero, con foglie pelose nella pagina inferiore, così come i giovani rami. Foglie semplici obovato-lobate, tipicamente persistenti sulla pianta anche se secche, fino alla primavera successiva. Tronco eretto e sinuoso, corteccia fessurata in piccole placche. Ghiande di 2 cm. di lunghezza. Robustissimo apparato radicale.

Europa centrale – Europa Danubiana e Caucaso.

E’ comune negli ambienti collinari ove forma estesi boschi, puri o misti con carpino e frassino. Molto frugale, si adatta ai terreni più poveri.
Sopporta l’aridità. E’ pianta colonizzatrice. Ottimo è il legname usato ormai solo come combustibile. Notevole è la produzione della ghianda appetita da animali selvatici e domestici.


SEQUOIA DI TERRIA

LOCALITA': Giardino del Castello dei Duchi di Varano

COME ARRIVARCI: Loc. Terria sulla strada prov.le Rieti – Terni (via Greccio).

CARATTERI DELLA PIANTA:
ALTEZZA: Mt. 20
CIRCONFERENZA: Mt. 4.30 a m. 1.30 da terra
ETA': 150 anni circa

Notizie e curiosità:
Maestosa sequoia presente nel reatino, fu messa a dimora dopo che furono sistemati gli spalti del castello ad opera dell’Arch.Valadier autore della sistemazione urbanistica di Piazza del Popolo a Roma. Il tronco principale fu cimato da un fulmine negli anni trenta.
Ne esiste un altro esemplare, anche se molto piccolo, situato a Rieti nel giardino della villetta ex Piaggio. Un esemplare di Sequoia (ma della specie “Sempervirens”) molto giovane, si trova a S.Ippolito di Fiamignano.

Alberi Monumentali di Rieti e Provincia
APPUNTI DI BOTANICA
SequoiaNome scientifico:
Genere:
Specie:Caratteri generali:Distribuzione:Notizie varie:

Sequoiadendron Giganteum o Wellingtonia
Sequoiadendron (fam. Taxodiaceae)
Sequoiadendron Giganteum (Wellingtonia)

Albero grandissimo, massiccio, alto fino a 110 metri e con circonferenza alla base di oltre 30 metri (sequoia GENERAL SHERMANN). Corteccia spessa spugnosa profondamente scanalata. Chioma stretta e conica, densa con rami inclinati verso il basso e risorgenti alla estremità.
Foglie squamiformi appuntite. I frutti sono coni di forma ovoide.

Negli Stati Uniti forma estesi boschi nella Sierra Nevada e in California.

La pianta fu introdotta in Europa verso il 1830 dal duca di Wellington, vincitore di Napoleone a Waterloo e si è diffusa ovunque per ornamento di parchi e giardini. E’ un relitto della flora preistorica.
Si conoscono esemplari con età superiore ai 4000 anni e con altezza di circa 80 – 90 metri e con circonferenza alla base di circa 30 metri.