CONSIGLIERE PAGGI: SPORT A RIETI QUANTO MI COSTI !

Rieti, stadio Manlio e Loris Scopigno
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Rieti Città dello Sport, ma anche la città dove fare sport costerà assai caro.

Merito o meglio colpa della delibera, approvata dalla Giunta Comunale, per la (ri)determinazione delle tariffe riguardanti gli impianti sportivi di proprietà del Comune di Rieti che viaggia decisamente in questa direzione: in pratica si applicherà la regola del 3, visto che la maggior parte dei nuovi costi a carico delle società, grandi e piccole della nostra città, sarà triplicato per ogni ora di utilizzo dei singoli impianti.

E’ il caso dei campi di calcio, catalogati di tipo B (Villa Reatina. Fondiano, Quattro Strade, Casette Piani Poggio Fidoni, il cui tariffario orario passerà da 5 a 15 euro (20 euro notturno); per il campo ex Scia l’aumento sarà in pratica di quattro volte tanto, dai vecchi 5 euro a 20 euro (25 euro notturno).

Semplice raddoppio di tariffa, invece, per i campi di tipo C (antistadio, Macelletto e Polivalente Micioccoli) da 5 a 10 euro (15 notturno).  Stangata in arrivo, per quanto riguarda lo Stadio “Centro d’Italia” (utilizzato perlopiù dal FC Rieti), appunto per il club amarantoceleste che vedrà elevata la disponibilità, si fa per dire, dell’impianto dagli attuali 13.000 euro a stagione alla quota ben più alta di 40.000 euro annui. Ed anche per Amatori Rugby 2003 e ASDD Rugby 1961 ci sarà ben poco da ridere, considerato che il “Fassini” non costerà più 2.000 euro ma 20.000 euro annui a testa.

Costo triplicato anche per PalaCordoni e Palaspes (da 5 a 15 euro l’ora), così anche per le palestre relative al Campo Coperto di Quattro Strade, il campo coperto di Casette, le scuole elementari di Villa Reatina, “Minervini” e Vazia, le scuole medie “Ricci”, “Sisti” e “Pascoli, il cui utilizzo varierà dagli 8 ai 10 euro di fronte ai precedenti 3 euro. Leggermente più contenuto l’aumento da 3 a 5 euro per le palestre delle scuole elementari “Marconi”, “Piazza Tevere”, “Cislaghi”, “Cirese” e la scuola media “S. Sassetti”.

Ci sarebbero poi anche altre voci interessanti (Campo d’Altura, Stadio di Atetica Leggera “Guidobaldi”, etc.), ma la sostanza non cambia di molto ed è che tale delibera un effetto rischia seriamente di produrlo: affossare o, nel migliore dei casi, ridurre sensibilmente  l’attività delle società che fanno sport a Rieti, compreso tutte le attività base che interessano a centinaia di bambini e ragazzi.

Non mi sembra, certamente, questo un modo esemplare di gestire la cosa pubblica ed è sinceramente difficile pensare come chi abbia proposto questi “ritocchi” tariffari non abbia pensato che esistono società piccole che dedicano anche 5/6 ore di allenamento quotidiano alle proprie squadre giovanili, con la conseguenza che risulta assurdo pensare che possano sostenere un aumento mensile fino a quasi 2.000 euro rispetto ai 700/800 ora pagati. Davvero un bel modo di sostenere lo sport!

Sarà ora mia cura di presentare opportuni emendamenti nell’ambito dell’ imminente Consiglio Comunale sul Bilancio per cercare di riportare le tariffe degli impianti sportivi sui giusti costi, e quindi di contrastare con decisione quelle che sembrano essere ormai le decisioni della Giunta Comunale.

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