Santa Barbara, l’acqua, il fuoco, la torre

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Ileana Tozzi, socia ordinaria della Depurazione di Storia Patria negli Abruzzi e della Società Italiana delle Storiche, dedica ormai da decenni la sua attività di ricerca alla storia locale, approfondendo lo studio delle fonti archivistiche ed iconografiche nell’ambito della storia della religiosità femminile.
Per il Comune di Rieti, ha pubblicato i saggi “Venanzio Varano della Vergiliana – Stadi nel cammino della sua vita” (1998) e “Il Monastero di Sant’Agnese casa natale della Beata Colomba” (2001).
Con questo saggio, intende offrire una chiave interpretativa dell’iconografia locale che attraverso i secoli ha modellato la figura di Santa Barbara sul piano simbolico e allegorico.

SANTA BARBARA
L’acqua, il fuoco, la torre

Tozzi - Santa Barbara, l'acqua, il fuoco, la torreLa devozione popolare per Santa Barbara, patrona della Città di Rieti, si fonde nei secoli con una varietà di motivi destinati ad assumere forti valenze simboliche, che ispirano l’iconografia ispirata alla martire di Nicomedia nelle Chiese della Diocesi reatina e della contermine Diocesi Sabina, nel cui territorio ebbe luogo la passio.

Questo soggio passa in rassegna la vasta produzione figurativa che accumuna celebri interpreti dell’arte ed anonime maestranze nel dare forma e suggestione al sentimento religioso che, mai come in questo caso, si fonde con l’orgoglio civico facendo della Santa un vero e proprio emblema.

L’acqua, elemento lustrale evocato nella tradizione più antica, il fuoco, mediante il quale si compie la punizione del crudele Dioscoro, padre e carnefice della martire palcorcristiana, la torre, segnacolo della Trinità che riassume in sè il valore dell’appartenenza civica, sono i tre emblemi parlanti individuati ed analizzati sotto il profilo storico-artistico, assunti come indizi di una cultura materiale che cela sotto le sue sembianze significati profondi.


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