ATER, DE SANTIS UIL FPL: LA POLVERINI NOMINI CDA E PRESIDENTE

Villa reatina
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Continuiamo ad assistere ad una assenza di un Presidente ed un C.d.A. all’ATER di Rieti che non giova ne all’Ente ne all’utenza.

La gestione è lasciata ad una classe  dirigente che naviga a vista senza una meta definita che, sicuramente  sottoposta a stress forse dovuto  dalle notizie apparse sulla stampa locale, reagisce in maniera scomposta ed irrazionale avendo creato un clima del terrore che non giova sicuramente alla futura gestione se non si interviene con fermezza ed in tempi rapidissimi.

Non sfugga l’alta percentuale di procedimenti disciplinari per le più svariate motivazioni hanno creato un contenzioso giudiziario senza precedenti. E’ stata anche sanzionata la libertà di espressione costituzionalmente garantita e ribadita dallo statuto dei lavoratori (Sic!).

O che dire delle continue azioni mobbizzanti o di demansionamento del personale dipendente. Basterebbe avere contezza delle numerose vertenze in corso e di quelle che saranno intraprese dai dipendenti che vedranno L’ATER di Rieti soccombere con esborso di denaro pubblico per risarcimenti e spese legali. Un contenzioso con il personale con una altissima percentuale che non si riscontra in nessun luogo di lavoro pubblico o privato d’Italia.

Per questi motivi l’UIL FPL chiede alla Presidente della Regione Lazio On. Renata Polverini che venga nominato senza indugi un presiedente ed un CDA che governi l’Azienda riportando un clima di serenità rispetto all’attuale avvelenato sicuramente da una Dirigenza non all’altezza di gestire una quarantina di dipendenti se non con atti scomposti, dal sapore squisitamente intimidatorio.

Questa Federazione sindacale reagirà con fermezza a tutela della legalità e dei lavoratori con il perdurare di questo contesto.

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