Reate Festival 2012
Anno quarto
Rieti, Reate Festival 2012 - Conferenza stampa di presentazioneOtto appuntamenti per la quarta edizione del Reate Festival che per l’edizione 2012 presenta elementi innovativi e allarga i propri orizzonti verso un più ampio arco cronologico fermo restando il Belcanto, centro tematico del Festival dalla sua nascita.

A differenza della altre edizioni il Reate Festival si sposta nel mese di settembre (apertura 16 settembre) per evitare la sovrapposizione con le vacanze estive.La direzione artistica passata da Bruno Cagli, Presidente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, direttamente ai suoi più stretti collaboratori, Lucia Bonifaci, sovrintendente e Cesare Scarton, direttore artistico.

In questa quarta edizione le opere e i concerti delle grandi formazioni si sono svolte al Teatro Flavio Vespasiano, i concerti cameristici hanno avuto una sede più raccolta nell’Auditorium Varrone, nato dal restauro del complesso monumentale della Chiesa di Santa Scolastica.

Rieti, Reate festival 2012 - Prove Gianni Schicchi

Gianni Schicchi di Puccini lo spettacolo inaugurale (16 settembre teatro Flavio Vespasiano), un allestimento in forma scenica coprodotto con l’Accademia di Santa Cecilia con i giovani ma già affermati cantanti di Opera Studio, la scuola diretta da Renata Scotto

Rieti, Reate Festival 2012 - Coro Teatro Regio di Parma
Grande successo per i Carmina Burana di Carl Orff (18 settembre teatro Flavio Vespasiano) diretta da Francesco Lanzillotta, protagonista il  Coro Teatro Regio di Parma diretto da Martino Faggiani, di Francesco Lanzillotta direttore d’orchestra, dei Percussionisti dell’Ensemble Novecento, dei pianisti Fabio Centanni e Antonello Maio, dei giovani cantanti solisti dell’Opera Studio dell’Accademia di Santa Cecilia Paola Leggeri, Ivo Yordanov, Moises Marin Garcia. Un’eccellenza del nostro panorama musicale.Un’esecuzione avvincente, piena di energia e di contrasti, in cui il multiforme e originale linguaggio di Carl Orff risaltava grazie alla bravura degli interpreti.Rieti, Reate Festival 2012 - Sara MingardoFantasia e creatività nel Barocco proposto dall’Accademia degli Astrusi diretta da Federico Ferri (20 settembre teatro Flavio Vespasiano) con la voce solista di Sara Mingardo, voce tra le più amate ed apprezzate del repertorio antico e del repertorio vocale da concerto. Vivaldi e Haendel al centro del programma, i grandi protagonisti del Barocco europeo.

Sara Mingardo, chiamata a sostituire Anna Caterina Antonacci impossibilitata a partecipare per motivi di salute,  collabora stabilmente con l’Accademia degli Astrusi  .Sara Mingardo collabora con direttori del calibro di Claudio Abbado, Riccardo Muti, sir Colin Davis, Jordi Savall, e con le più importanti orchestre del mondo.

Rieti, Reate Festival 2012 - European Wind Soloists
Il Belcanto in versione strumentale è poi il protagonista di due appuntamenti: le trascrizioni per decimino di fiati tratte da opere di Rossini e Donizetti proposte dagli European Wind Soloists, ensemble formato da strumentisti appartenenti a importanti orchestre europee (21 settembre Auditorium Varrone).
Titoli celeberrimi del teatro d’opera rivisitati. Gli European Wind Soloists in sinfonie e fantasie tratte da Tosca, Cavalleria Rusticana, il Barbiere di Siviglia, Cenerentola, Lucia di Lammermoor e in una composizione di rara esecuzione di Gounod. Con questo concerto il Festival ha iniziato la serie di concerti cameristici ambientati nella prestigiosa sede dell’Auditorium Varrone.
Rieti, Reate Festival 2012 - Orchestra Giovanile Teatro dell'Opera di Roma
In uno dei suoi primi concerti fuori sede, poco più che al debutto l’Orchestra Giovanile del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Nicola Paszkowksi direttore docente dell’Orchestra Vincenzo Galilei della Scuola di Musica di Fiesole e, dal 2000, dell’Orchestra Giovanile Italiana, (22 settembre teatro Flavio Vespasiano).
Cinquanta giovani tra i 16 e i 25 anni hanno portato al Reate Festival l’energia del futuro. L’Orchestra Giovanile del Teatro dell’Opera  dopo i recenti successi estivi, ha proposto un programma con capolavori di Mozart e Schubert, solisti i professori dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.  
Il programma si è incentrato su un capolavoro assoluto come la Sinfonia in si minore Incompiuta di Schubert, l’Ouverture dell’opera di Mozart L’impresario teatrale, eseguita nel 1786, la Sinfonia concertante per oboe, clarinetto, fagotto, corno e orchestra in mi bemolle maggiore KV 297b  e il Notturno di un grande e troppo poco noto compositore italiano, Giuseppe Martucci (1856-1909).Rieti, Reate Festival 2012 - Giovanni Bellucci
Belcanto e pianoforte: quasi un’anticipazione del grande anniversario (1813-2013) della nascita dei due maggiori compositori del teatro musicale romantico: le parafrasi di Franz Liszt da Giuseppe Verdi e Richard Wagner, uniti da un musicista del quale subirono profondamente il fascino: Vincenzo Bellini.Al pianoforte Giovanni Bellucci, considerato uno dei più autorevoli pianisti del nostro tempo e incluso dal magazine francese “Diapason” nella “Top Ten” dei virtuosi lisztiani della storia (25 settembre Auditorium Varrone).

Giovanni Bellucci, un pianista fuoriclasse dal percorso artistico singolare, asceso alle più prestigiose sale da concerto di tutto il mondo grazie ad un talento straordinario unito ad un lavoro di incessante ricerca. Definito dalle più autorevoli testate specializzate come “una forza della natura scatenata, una forza enorme e palpitante”, “dotato di una prestanza con la tastiera praticamente unica di questi tempi e a queste latitudini”, “un pianista dalla tecnica superba nel controllo, nella potenza, nella nitidezza, e sontuosa per l’ampiezza e la varietà dello spettro sonoro”.

Rieti, Reate Festival - Europa GalanteQuasi cronologicamente una continuazione, il raffinato programma proposto da Europa Galante diretto da Fabio Biondi (26 settembre Auditorium Varrone) con musica strumentale di primo ‘700 (Brioschi, Nardini) alternata ad arie di Haendel e Purcell cantate dal mezzosoprano Marina Di Liso.

 

Dal 1990, anno di fondazione, l’ensemble Europa Galante è ormai fra i più accreditati gruppi specializzati nell’interpretazione su strumenti d’epoca della musica del periodo classico o barocco. Fabio Biondi, nella doppia veste di direttore e violinista, ha presentato al Reate Festival, intorno ai capisaldi di Haendel e Pergolesi  musicisti meno noti come Brioschi, Giacomelli, Nardini, alternando brani strumentali  a brani vocali.Il Reate Festival scommette sui giovani e chiude con una produzione propria, (29 settembre teatro Flavio Vespasiano),  nata sul palcoscenico del Teatro Flavio Vespasiano. Adina di Rossini, farsa semiseria in un atto di rara esecuzione viene allestita in forma scenica con forze giovani: i cantanti di Opera Studio dell’Accademia di Santa Cecilia, il programma di alto perfezionamento in canto lirico, e l’Ensemble Novecento, formato dai musicisti dei corsi di perfezionamento Santa Cecilia Music Masters.  Tutti diretti da Carlo Rizzari, con la regia di Cesare Scarton.
Rieti, Reate Festival 2012 - Opera Studio dell'Accademia di Santa Cecilia
Adina di Rossini, rappresentata per la prima volta nel 1826 al Teatro São Carlos di Lisbona e per lungo tempo assente dalle scene per essere ripresa dal 1963 e riproposta solo in poche occasioni.
La compagnia di canto è composta da artisti provenienti da Santa Cecilia Opera Studio, il programma di alto perfezionamento in canto lirico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dedicato alla formazione professionale di giovani talenti sotto la guida della grande interprete e docente Renata Scotto.
Rieti, Reate Festival 2012 - "Adina" di Rossini
I protagonisti possono vantare esperienze artistiche di alto profilo professionale:
Carmen Romeu, nata e formatasi a Valencia, si è affermata in concorsi lirici in Spagna e in Itali;. Moisés Marín García, compiuti gli studi musicali nella città di Granada, ha partecipato a diverse produzioni di Opera Studio dell’Accademia di Santa Cecilia e ha collaborato con importanti teatri e istituzioni europee;  Alessandro Granato ha studiato a Napoli con Anna Vandi e Bruno Praticò, debuttando recentemente in alcune produzioni in teatri italiani;  Simone Alberti da una decina d’anni prende parte a importanti produzioni, a Montreal con Nagano, in Giappone con Renzetti, a Venezia con Philip Glass; Dario Ciotoli ha partecipato a produzioni presso l’Accademia di S.Cecilia, il Festival Pergolesi-Spontini, il Festival dei due Mondi di Spoleto.
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