Palazzo del Comune

 

Palazzo del Municipio a RietiIl Palazzo del Comune risalente al XIII secolo, rinnovato nel 1748 da Filippo Brioni con facciata su portico sormontata da un campanile a vela. Negli interventi di ripristino del 1905-1909, necessari dopo il disastroso terremoto del 1898, perdette definitivamente l’aspetto medievale.

I lavori furono condotti dall’architetto romano Cesare Bazzani che si era distinto per aver vinto due concorsi prestigiosi: uno per il disegno della facciata della chiesa di San Lorenzo a Firenze, l’altro per la costruzione del Palazzo delle Belle Arti a Roma.

L’architetto, non dimenticando la tradizione monumentale classica ed utilizzando l’esperienza del modernismo di quel periodo, modificò alcune parti dell’architettura esterna inserendo due archi a sesto ribassato nel portico della facciata, collocando sul fronte del palazzo un grande orologio decorato con stucchi neobarocchi. Il campanone soprastante fu fuso dai fratelli piemontesi Domenico e Bernardo Cozzetti nel 1616.

Palazzo del municipio a Rieti busto Garibaldi Palazzo del municipio a Rieti busto Vittorio Emanuele

La facciata orientale del palazzo, su via della Pescheria, conserva ancora intatto il carattere severo delle costruzioni del XIII secolo.

Il resto fu aggiunto nel XVI secolo. All’interno, oltre il portico, si apre un androne da cui uno scalone conduce all’aula Consiliare.

Sotto il portico, su mensole, sono i busti di Giuseppe Garibaldi e di Vittorio Emanuele II scolpiti dal romano Paolo Bartolini il primo e dal reatino Tito Giannini l’altro.