Alcli “Giorgio e Silvia” sostiene la ricerca e il Polo Universitario di Rieti

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Nato nel gennaio 2016 da un progetto congiunto tra ALCLI “Giorgio e Silvia” e Polo Universitario di Rieti “Sabina Universitas, il Centro Oncologico di Prevenzione e Ricerca della Provincia di Rieti” (Ce.Ca.Re.P.) sta portando avanti diversi progetti di interesse nazionale ed internazionale, come evidenziato dalle varie pubblicazioni scientifiche in riviste di settore.

In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologiche dell’Università degli Studi dell’Aquila, i ricercatori del Ce.Ca.Re.P. stanno conducendo studi relativi all’angiogenesi, fenomeno per il quale a seguito della neoplasia si formano nuovi vasi sanguigni, e a particolari sottopopolazioni cellulari sia di glioblastoma, il più diffuso e maligno tumore cerebrale, sia di cancro del colon retto.

Altro progetto in fieri è quello in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, volto a studiare l’effetto farmacologico e l’attività antineoplastica di nuove molecole di sintesi.

Infine, in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive della “Sapienza”, vengono condotti studi sulla mortalità per patologia oncologica in provincia di Rieti dal 1982 ad oggi ed eseguiti raffronti con le altre province del Lazio.

Inoltre, sempre nell’ambito di questa collaborazione, nel mese di giugno, al fine di tracciare un profilo di rischio di esposizione a tossici e cancerogeni ambientali, sono state raccolte le urine di bambini di età compresa tra i cinque e gli undici  anni residenti in tre specifiche aree della provincia di Rieti:  area urbana, area industriale ed area rurale. I bambini coinvolti sono  quelli dei  Distretti scolastici Primari delle aree sopra elencate.
In Luglio, invece, al fine di confrontare i dati ottenuti dalle urine, è stata posizionata in abitazioni private, situate vicino alle scuole sopra elencate e al Terminillo, una centralina per il monitoraggio delle nanoparticelle derivanti da inquinanti presenti nell’aria.

Per quest’ultimo campionamento, i dati preliminari mettono in risalto una quantità di nanoparticelle inquinanti bassa nelle aree investigate e quasi irrilevante nell’area del Terminillo.

E’ stato possibile realizzare tutti questi progetti, grazie agli sforzi dell’ALCLI “Giorgio e Silvia”, che finanzia e partecipa attivamente al progetto, e del Polo Universitario di Rieti “Sabina Universitas”, che ha messo a disposizione del Ce.Ca.Re.P. personale e sofisticate attrezzature di cui sono dotati  i propri laboratori.

E’ doveroso constatare come, nonostante le difficoltà in cui versa la “Sabina Universitas”, il lavoro del Ce.Ca.Re.P. continui incessante.  In questo momento di grande difficoltà per il nostro territorio e per il Polo Universitario di Rieti riteniamo opportuno come ALCLI mostrare tutta la vicinanza e soprattutto stimolare tutto il territorio, gli enti, le aziende e le banche a supportare la permanenza dell’università a Rieti. L’eventuale perdita determinerebbe un impoverimento culturale ed economico che il nostro territorio non può più permettersi e che relegherebbe Rieti a vivere i prossimi decenni in un anonimato sempre crescente.

L’ALCLI “Giorgio e Silvia” è vicina alla Sabina Universitas è intende portare avanti tutte le azioni necessarie per sostenere la sua permanenza sul territorio.  L’augurio è dunque quello che la città non perda una risorsa, in termini umani ed economici, come l’università e che tutti gli investimenti fatti fino ad ora possano essere tutelati garantendo la sopravvivenza del Polo Universitario di Rieti.

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