Agenti penitenziari aggrediti, il sindaco ha incontrato i sindacati

Penitenziario di Rieti
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Il sindaco Antonio Cicchetti ha incontrato, mercoledì, i rappresentanti delle sigle sindacali di categoria appartenenti alla polizia penitenziaria Sappe, Osapp, Uilpa, Sinappe, Uspp, Fns Cisl, Cnpp e Fp Cgil.

Il sindaco aveva richiesto l’incontro nei giorni scorsi per manifestare solidarietà agli agenti per i loro sei colleghi aggrediti da un detenuto di nazionalità nigeriana, poi distintosi per analoghi comportamenti nel carcere di Viterbo, dove era stato trasferito.

I sindacalisti hanno evidenziato le problematiche della struttura carceraria di Vazia: sovraffollamento rispetto alla capienza regolamentare (+ 100 oltre la soglia); grave carenza di personale (- 80); assenza, per distacchi, presso altre amministrazioni dello Stato, di 19 effettivi facenti parte di un organico già esangue; inefficacia dei sistemi anti-scavalco lungo le mura perimetrali; malfunzionamento delle cancellate di accesso; presenza di un numero elevato di detenuti con problematiche psichiatriche o radicalizzati per motivi religiosi.

“Ho ribadito la mia vicinanza istituzionale al personale della polizia penitenziaria – dichiara Cicchetti -. Mi sono detto disponibile a sollecitare, anche attraverso le sedi parlamentari, ove necessario, ogni iniziativa che possa migliorare le condizioni di lavoro degli agenti, in una prospettiva di maggiore sicurezza anche della città”.

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